Raddoppio primo lotto Pm28-Genga, Dibattito Pubblico al via a Fabriano
Fabriano – Al via, ieri alle 16 a Palazzo del Podestà di Fabriano, il Dibattito Pubblico sul raddoppio ferroviario della tratta PM 228-Genga, primo lotto funzionale dell’intervento PM 228 – Castelplanio, 7,2 km, che fa parte del potenziamento della linea ferroviaria Orte-Falconara. Il Dibattito avviato rappresenta un’occasione di confronto con cittadini, enti locali e stakeholder in merito al progetto di fattibilità tecnica ed economica. I prossimi appuntamenti sono: l’8 luglio, incontro riservato ai tecnici delle amministrazioni interessate, il 16 e il 17 luglio in modalità webinar. I saluti introduttivi della sindaca di Fabriano, Daniela Ghergo: «E’ un’opera che aspettiamo da anni. Il raddoppio rappresenta per l’entroterra un intervento strategico che agevolerà la viabilità. Soffriamo per la carenza di infrastrutture adeguate allo sviluppo adeguato. Questo è un appuntamento importante per consentire al territorio di conoscere e intervenire». Per Marco Filipponi, sindaco di Genga, (il raddoppio interesserà molto la città delle Grotte, con una nuova grande stazione) «questo lotto è necessario per l’infrastrutturazione dell’entroterra che dovrà essere ultimato nella sua interezza. La nuova Orte Falconara darà linfa al comprensorio, il collegamento tra Est e Ovest sarà facilitato. Come per la fase che ha riguardato il lotto Genga Serra San Quirico è importante il coinvolgimento della cittadinanza». In collegamento è intervento Daniela Carnevali, presidente Provincia di Ancona: «Teniamo a questa infrastruttura che nel tratto marchigiano insiste su tutto il territorio provinciale. Continuiamo a dare massima disponibilità per le nostre competenze per accelerare le autorizzazioni in campo ambientale». La responsabile del Dibattito Pubblico, Chiara De Gregorio, ha spiegato che questo è un «procedimento obbligatorio per quelle infrastrutture con importo superiore ai 500milioni di euro». Poi ha illustrato l’obiettivo di questi due mesi: «Cercherò di moderare questo confronto e far conoscere il progetto. Vogliamo consigli e domande in quanto conoscete il territorio. E’ poi un’occasione di confronto per la stazione appaltante e per la cittadinanza». Entro ottobre la relazione finale. Poi due mesi alla stazione appaltante per redigere il documento conclusivo e le eventuali osservazioni prese (e non prese) in considerazione e perché. Italferr ha illustrato il progetto del primo lotto che prevede modifiche sostanziali ad Albacina (che rimarrà Stazione e sarà completamente nuova) e avrà con due lunghe gallerie, una per ogni binario. Tra gli interventi quello di Giancarlo Bonafoni, Dopolavoro Ferroviario di Fabriano.
Marco Antonini

