Don Marco Strona in missione in Cile
Don Marco Strona saluta affettuosamente tutta la Diocesi di Fabriano-Matelica: la missione, proprio in questi giorni, lo sta portando in Cile. «La vocazione, in questo senso, è un cammino nello Spirito Santo, e in quanto cammino deve essere sempre aperto e attento ad accogliere la voce e i segnali dello stesso Spirito» dice il sacerdote, classe 1984, da anni direttore della Caritas. Per lui una trasferta dall’altra parte del mondo. «Nella mia storia personale la chiamata missionaria è stata chiara sin dall’inizio. In questi 10 anni di ministero sacerdotale ho approfondito e maturato sempre più il discernimento alla vita missionaria e religiosa, grazie alle tante persone che mi hanno accompagnato in questo cammino, a cominciare dal nostro Vescovo, Francesco Massara, che ringrazio cordialmente». Spiega. Da ieri, quindi, solennità dell’Ascensione e memoria liturgica di San Giovanni Battista Scalabrini, ha iniziato da Santiago del Cile, l’iter di formazione all’interno della Congregazione dei Missionari di San Carlo – Scalabriniani. Si tratta di una Congregazione religiosa, fondata appunto dal Vescovo Scalabrini nel 1887 (la cui Regola fu approvata dal Papa Leone XIII), il cui carisma specifico è vivere la consacrazione e il ministero nel mondo multiculturale e multireligioso della mobilità umana, in cammino verso la Pentecoste. «La missione, degli Scalabriniani, nel mondo della mobilità umana trova la sua sorgente inesauribile nell’eucaristia: anticipazione e compimento di quella comunione universale che ci fa figli e fratelli, appartenenti a un unico corpo. Per me si tratta, pertanto, di un nuovo inizio, di un “incominciare” un cammino, già in parte tracciato, di vita donata per essere “pane spezzato”» racconta Strona, 41 anni. In questo nuovo cammino, ovviamente, ci sono delle consegne da lasciare, alcuni passaggi di testimone da fare. «Il più grande, tra i miei incarichi ricoperti in Diocesi, c’è sicuramente la direzione della Caritas, con cui ho camminato per ben 10 anni, prima come assistente ecclesiastico poi come direttore. Il nuovo ruolo andrà ricoperto da Gian Luigi Farneti, attualmente vice-direttore (da circa 8 anni in Caritas) e che con me, e con tutta l’equipe, ha lavorato sempre con dedizione, generosità e competenza. A lui vanno i miei migliori auguri!». Il legame con la città della carta e la diocesi non si interromperà. «Sicuramente una presenza missionaria, al di fuori dei nostri confini diocesani, può arricchire sempre di più la vita di fede di ciascuno. Tornerò a Fabriano, circa una volta l’anno, per svolgere i tempi delle vacanze. In unione di missione e di preghiera!» il suo saluto finale.
Marco Antonini

