Nuovi impianti eolici, il punto dei Comitati Territoriali Riuniti di Sassoferrato e Fabriano
Lunedì 19 maggio si è svolta a Mercatello sul Metauro un’assemblea pubblica organizzata dall’Amministrazione Comunale presso la Sala del Consiglio per informare la cittadinanza sul progetto di un impianto eolico composto da sei aerogeneratori alti 200 m dalla potenza installata di 6 MW ciascuno e da una sottostazione elettrica. L’impianto, se il progetto fosse approvato, sorgerebbe a sud del capoluogo presso i crinali di Monte della Guardia, Ripa dell’Alto, Monte Petreto, Monte Gottriolo, in posizione di marcata visibilità dal centro storico, nonché dalla frazione Castel della Pieve e dalla storica Torre della Mètola dalla quale si gode un ampio e suggestivo panorama ancora intatto. Il Sindaco Alfiero Marchetti ed il Vice-Sindaco Gabriele Giovannini hanno illustrato in modo dettagliato ed approfondito il progetto e con ammirevole competenza ne hanno messo in evidenza i gravi svantaggi che implicherebbe, tali da aver convinto l’Amministrazione Comunale a chiederne il rigetto e a formulare precise e motivate osservazioni critiche. Sono seguiti poi interventi dalla sala da parte anzitutto della Sindaca di Borgo Pace Romina Pierantoni da sempre contraria a questo genere di progetti super-impattanti e contrari alla vocazione turistica del nostro Appennino, in un’area dove numerosi e sostanziosi investimenti sulla promozione del territorio si vedrebbero vanificati. È Intervenuto anche il Consigliere Regionale Giacomo Rossi (Civici Marche), anch’egli fermamente contrario a questo genere di progetti, il quale ha invitato tutta la politica ad unire le forze per contrastare la deriva ‘maxi-eolica’ nella gestione del nostro prezioso territorio. Fra gli altri interventi, tutti di segno contrario e recanti precise e competenti considerazioni, anche l’attivista della Coalizione TESS (Transizione Energetica Senza Speculazione) Andrea Astracedi, che ha evidenziato diversi aspetti negativi, in particolare legati alla visibilità dell’impianto che si traduce immediatamente in una non idoneità sotto il punto di vista del rispetto dei beni culturali e paesaggistici.
Comitati Territoriali Riuniti di Sassoferrato e Fabriano – Coalizione TESS

