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Camerino trionfa a Roma: il Betti conquista il terzo posto al concorso Macroscuola di ANCE Giovani

Roma – Grande entusiasmo per la classe terza C dell’Istituto Comprensivo Ugo Betti di Camerino, che
ha ottenuto il terzo posto al concorso nazionale “Macroscuola” organizzato da ANCE Giovani. Sono
stati oltre 1500 gli studenti di 200 scuole medie di tutta Italia che hanno partecipato al bando,
elaborando progetti per il recupero di aree e infrastrutture sportive dismesse o abbandonate con
l’obiettivo di renderle sostenibili e fruibili dai cittadini di ogni età.
Gli studenti, accompagnati dalla professoressa Chiara Carletti, dal coordinatore ANCE Giovani Centro
Italia Luca Resparambia e dal promotore dell’iniziativa Fabio Cardona, hanno presentato il progetto “Il
maneggio che vorrei”, dimostrando una straordinaria combinazione di creatività, sostenibilità e
inclusività. Il progetto è nato dall’esigenza di valorizzare il territorio montano, caratterizzato da una
bassa densità edilizia e dalla presenza di aree dismesse. Gli studenti hanno lavorato alla riqualificazione
di un’area situata a Serravalle di Chienti, ideando un maneggio innovativo e sostenibile.
Strategicamente posizionata lungo la vecchia SS 77 della Val di Chienti, l’area offre un contesto
naturale ideale per attività all’aria aperta come trekking, equitazione ed e-bike. Il maneggio progettato
comprende scuderie con 12 box per cavalli, paddock, un campo di equitazione e un edificio principale
con hall e una stanza immersiva per l’equitazione virtuale. Il progetto avrà una particolare attenzione
alla sostenibilità ambientale, utilizzando materiali riciclati, pannelli fotovoltaici, un impianto a biogas e
sistemi per il riutilizzo delle acque piovane. Tecnologie avanzate, come app per le prenotazioni e
programmi educativi in realtà virtuale, renderanno il maneggio moderno e funzionale.
Il maneggio sarà accessibile anche a persone con disabilità, grazie a percorsi, strutture e programmi
dedicati.
“Siamo rimasti molto colpiti dai lavori dei ragazzi, che si sono distinti per particolare originalità,
innovazione e concretezza. Il filo conduttore delle idee presentate è stato la grande attenzione a
sostenibilità e inclusione” – ha spiegato la presidente dei Giovani Ance Angelica Donati – “tutte le
proposte erano di valore e siamo certi potranno ispirare le amministrazioni locali, chiamate oggi più
che mai a rigenerare luoghi e spazi in cui far vivere e crescere le nuove generazioni”.
Dopo la premiazione, i ragazzi, insieme alle insegnanti e accompaganti da Luca Resparambia e Fabio
Cardona, sono stati ricevuti dal Commissario straordinario alla ricostruzione 2016, Senatore Guido
Castelli, che si è complimentato per il bellissimo progetto, sottolineando come esso punti sulla
ripartenza del tessuto sociale di un territorio martoriato da due terremoti, nel 1997 e nel 2016.
Il Preside dell’Istituto, Francesco Rosati, ha espresso la sua soddisfazione: “Siamo felici di aver
raggiunto un traguardo così importante nel primo anno in cui partecipiamo. L’impegno degli studenti
insieme alla Professoressa Carletti è stato esemplare.” Luca Resparambia ha aggiunto: “Alla nona
edizione di questo progetto, siamo finalmente riusciti a far partecipare per la prima volta una scuola
delle Marche, la stessa che ho frequentato da giovane studente. Sono veramente soddisfatto di questo
risultato e di aver avuto l’onore di accompagnare questi ragazzi alla premiazione a Roma.” Fabio
Cardona, promotore dell’iniziativa progettuale, ha dichiarato: “È stata una vera emozione essere arrivati
fin qui. Quella che sembrava essere solo un’idea nata da una chiacchierata con Resparambia si è
rivelata poi, grazie alla fiducia concessa dal Preside Rosati, un’opportunità di ripartenza per il territorio
di Serravalle in cui attualmente abito e che vorrei vedere rifiorire. La disponibilità di oggi del
Commissario Castelli nel riceverci è stata d’auspicio e sarà per me un punto di partenza nel continuare
a portare questo progetto nei tavoli istituzionali preposti per garantirgli una continuità e, chissà, fra qualche anno avere un maneggio funzionale proprio sull’altopiano che collega le due regioni Marche e
Umbria. Un ringraziamento anche all’Unione Montana Marca di Camerino nella figura del Presidente
Alessandro Gentilucci che, insieme ad Ance Giovani Marche, ha contribuito nel dare la possibilità di
far venire l’intera classe con il pullman oggi a Roma.”

cs