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LabStoria: Sesto incontro in Biblioteca Multimediale il 21 febbraio

Il LabStoria comunica che mercoledì 21 febbraio 2024, alle ore 15, si svolgerà in Biblioteca il sesto incontro del progetto «Un’ora di storia locale con LabStoria».
Interverranno Sara PAOLUCCI e Gaia PALADINI, sul tema: «Gli scavi archeologici
che evocano l’antico splendore della città romana di Sentinum».

Sara PAOLUCCI, residente a Sassoferrato, ha conseguito nel 2013 presso l’Università degli Studi di Urbino Carlo Bo una laurea in «Scienze dei Beni Culturali, con indirizzo in storia, conservazione e promozione nei beni archeologici». La sua tesi di laurea si è incentrata su Sentinum, in particolar modo su «Il culto di Mitra a Sentinum». Il percorso di studi intrapreso le ha permesso di eseguire un tirocinio formativo presso il «Parco Archeologico di Forum Sempronii», a Fossombrone, e di fare pratica negli scavi e negli studi archeologici.
Col tempo si è poi avvicinata al lavoro nel settore culturale tramite la Pro Loco di
Sassoferrato, dove ha svolto fino al 2015 il servizio di accoglienza turistica e museale nei luoghi gestiti dall’associazione nel Comune di Sassoferrato.
Nello stesso anno, insieme ad altri ragazzi sassoferratesi, ha creato la «Società
cooperativa Happennines», che si occupa, tra le varie cose, di sviluppo turistico e
territoriale, di accoglienza turistica e di gestione museale, degli uffici turistici e dei luoghi della cultura, maturando anche un’esperienza nella gestione aziendale.
In particolar modo, in «Happennines» segue la parte dedicata allo sviluppo dei
laboratori didattici nei luoghi che la società ha in gestione, tra questi il Parco
Archeologico di Sentinum e il Museo Civico Archeologico di Sassoferrato.

Gaia PALADINI è nata ed è cresciuta a Fabriano. Amante della poesia e dell’arte,dopo essersi diplomata presso il Liceo Classico F. Stelluti, indirizzo delle scienze umane, si è iscritta alla Facoltà di Lettere e Filosofia di Perugia, laureandosi in «Beni e Attività culturali». L’amore per lo studio del mondo greco-romano, le hanno poi permesso di conseguire col massimo dei voti e la lode una nuova laurea presso la Facoltà di Archeologia e Culture del mondo antico di Bologna, discutendo una tesi su Sentinum. Attualmente, pur essendo responsabile risorse umane di una grande multinazionale, riesce a conciliare il lavoro con le proprie passioni. Tra il 2014 e il 2017 ha preso parte alle mostre «Da Giotto a Gentile. Pittura e scultura a Fabriano fra Due e Trecento» e «La Devota Bellezza», che hanno portato in città più di 100mila visitatori.
Dal 2018 al 2020 ha lavorato come istruttrice guida all’interno delle Grotte di Frasassi e dal 2021 collabora con la «Cooperativa Happennines» di Sassoferrato come guida del Parco e del Museo della città.
Dal 2022 è membro del Consiglio Direttivo «Gli Attidiati», associazione Onlus nata
nel 2007 con lo scopo di conservare e valorizzare il patrimonio storico dell’area
archeologica di Attidium in età romana.
CS