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Ordine e pulizia con i “progetti di utilità collettiva” nel cimitero di Cerreto d’Esi

Cerreto d’Esi – Ordine al cimitero, grazie ai percettori del reddito di cittadinanza, con le vecchie tombe, trascurate da molti anni, rimesse a nuovo. L’iniziativa, a cura del Comune di Cerreto d’Esi, si è conclusa nei giorni scorsi in vista della Commemorazione dei defunti che, come ogni anno, porta molta gente a far visita ai propri cari al camposanto. Nella cittadina a confine tra le province di Ancona e di Macerata, si sono dati da fare gli addetti ai lavori socialmente utili e percettori del reddito. Complessivamente sono 4 le unità che sono state impiegate al cimitero nei progetti di utilità collettiva che il sindaco, David Grillini, ha avviato con Ambito 10. “Gli operatori hanno eseguito lavori di imbiancatura dei servizi igienici, lo svuotamento dei cestini e hanno dedicato tempo ed impegno alla ripulitura di alcune vecchie tombe abbandonate e ad altre storiche che giacevano trascurate da decenni, completamente ricoperte da erba così alta da nascondere completamente le lapidi” dichiara il primo cittadino. Queste antiche tombe sono emerse dall’oblio e hanno recuperato la dignità ed il rispetto che meritano. “Come Amministrazione siamo orgogliosi di quest’opera che coniuga al meglio l’impegno al servizio della propria comunità, il riscatto e l’inclusione sociale con il recupero delle tombe più antiche, un segno di profondo rispetto per i nostri avi e per le nostre radici» conclude il sindaco Grillini. Anche l’assessore Michela Bellomaria ha seguito da vicino il progetto: «I percettori del reddito di cittadinanza e gli addetti ai lavori socialmente utili hanno affiancato il costante impegno dell’Ufficio tecnico e degli operai comunali per il decoro, la pulizia, gestione ordinaria del verde e dei vialetti del cimitero. A tutti loro il nostro ringraziamento” ha commentato. Complessivamente sono circa venti i percettori del reddito di cittadinanza impiegati, attualmente, a Cerreto d’Esi. Oltre al cimitero sono in servizio presso il museo, alcuni nelle mense delle scuole, altri affiancano gli operai comunali. L’Ente ha ideato una serie di progetti per l’utilizzo di queste figure: si spazia dalla biblioteca, alla raccolta di opere sacre “Antica Farmacia Giuli”, alle due residenze protette. Alcuni percettori sono poi impegnati in programmi specifici di potenziamento della pulizia e del decoro dei giardini pubblici, degli spazi verdi comunali e del cimitero. Altri progetti riguardano, infine, la sistemazione dell’archivio comunale, il supporto ad alcune attività della polizia locale con l’obiettivo di rendere la città più bella e accogliente.

Marco Antonini