Il sindaco: “Quei fondi ministeriali non sono persi”

Fabriano – “Quei 511mila per scuole e strade ero non sono stati persi”. Il sindaco di Fabriano, Gabriele Santarelli, replica al consigliere democrat, Giovanni Balducci, circa i fondi del Ministero dell’Interno, spegne le polemiche e precisa che quando sono stati concessi quei contributi non era stato approvato nessun progetto. Conferma che quelle risorse “saranno iscritte a bilancio dopo l’approvazione del rendiconto 2021”. Poi attacca il capogruppo del Partito Democratico: “Il consigliere Balducci durante l’ultimo Consiglio ha fatto l’ennesima figuraccia dimostrando di non saper leggere un bilancio e di non conoscere le regole contabili nemmeno dopo 25 anni che sta dentro l’amministrazione avendo ricoperto per 10 anni anche il ruolo di assessore” l’attacco di Santarelli. Facendo un bilancio dei cinque anni di amministrazione pentastellata il sindaco dichiara che “a livello di contributi e finanziamenti intercettati in questi 5 anni a Fabriano non si conoscono precedenti”, poi anticipa di avere e pubblicare a breve “un elenco di 12 pagine,  di opere finanziate nelle scorse consiliature, con l’accensione di mutui che oggi costringono il Comune a pagare ogni anno 1,2 milioni di euro di rate prosciugando il bilancio e mettendo a rischio i servizi base come quelli del sociale”.

Dei 511mila euro di fondi del Ministero dell’Interno di parla ormai da giorni. “Durante il Consiglio ha ricevuto una lezione di gestione delle voci di bilancio, ma è evidente che proprio non riesce a capirle. Non posso pensare che intenda ingannare i cittadini raccontando falsità di questo tipo in maniera consapevole, per cui preferisco pensare che non capisca” dice il primo cittadino che parla di risorse che sono «in avanzo vincolato disponibili appena approvato il rendiconto». Ci sono dubbi, comunque, su quei soldi, destinati a scuole e manutenzione delle strade: al momento gli uffici comunali stanno studiando le carte. “Sono risorse per la progettazione definitiva e per essere assegnati era necessario avere gli interventi presenti nel Piano triennale delle opere pubbliche. Come spiegato durante la seduta, c’è il video, per inserire i progetti nel triennale sono necessarie delle condizioni – dice il sindaco – come la presenza di un livello minimo di progettazione che sia lo studio di fattibilità o il documento di fattibilità delle alternative progettuali e una fonte di finanziamento almeno ipotetica, come può essere un finanziamento statale o regionale con bando già pubblicato”. A seguito dell’arrivo di due nuovi dirigenti, in fase di redazione di Piano triennale per il periodo 2022-2024 “abbiamo appurato che quando quelle risorse sono state assegnate al Comune di Fabriano per quei progetti non era mai stato approvato alcun livello progettuale. Questo significa che quei progetti, che sono presenti nel Triennale ormai da diversi anni, non potevano essere iscritti in quel documento e quindi, probabilmente, non potevano essere oggetto di finanziamento”. Santarelli parla della frana di Moscano, i cui residenti, da tempo, sono preoccupati e attendono un lavoro alla principale via di comunicazione che conduce alla frazione. “Per poterla inserire nel Piano triennale è necessario avere uno dei due livelli di progettazione indicati e per poterla finanziare è necessario avere una fonte di finanziamento quanto meno probabile”.

Marco Antonini

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