Nuove strisce blu in centro, la rabbia dei residenti
Malumori in centro storico: sono tanti i residenti che, sui social, hanno bocciato il nuovo piano dei parcheggi disposto dall’Amministrazione comunale di Fabriano. Da qualche giorno sono terminati i lavori di ritracciamento della segnaletica orizzontale in via Zobicco (vicino ai Giardini Regina Margherita) dove sono stati convertiti circa 60 parcheggi da sosta libera a sosta a pagamento. Contemporaneamente 25 posteggi a pagamento al parcheggio Maestri del Lavoro diventano liberi e non più con strisce blu. Tra gli abitanti, e diversi commercianti, c’è chi evidenzia che così a rimettersi sono solamente i residenti e coloro che lavorano in centro. Da più parti è arrivata la richiesta, al sindaco, di istituire delle agevolazioni per coloro che, nonostante tutto, vivono in centro. Olindo Stroppa, consigliere comunale di Forza Italia, attacca: “In un momento di gravi difficoltà economiche del nostro territorio, non era questa una priorità”. Tra i residenti, infatti, c’è rabbia. “Abito vicino le Poste e non ho garage. Ho i parcheggi tutti a pagamento sotto casa e davanti le Poste e ora in via Zobicco. Senza essere polemico dove metto la mia auto quando tutti si affanneranno a mettere l’auto nei pochi posti rimasti?” si chiede un fabrianese. Una questione, quella delle strisce blu, che sta animando i social, come è stato per il cimitero di Santa Maria con alcuni settori chiusi dall’estate 2020, per i lavori alla scuola Marco Polo di cui si è recentemente occupato il Tar e per il Palaguerrieri chiuso. “Una politica che sia lungimirante non può di certo ridursi a credere che sia coi parcheggi a pagamento che si rimpinguano le casse altrimenti sarebbe la certificazione del fallimento e della mancanza di visione strategica” attacca Alessandro Galli, Giovani Democratici.
Sulla vicenda è intervenuto anche il sindaco, Gabriele Santarelli. «”L’obiettivo – dichiara – è quello di rendere più agevole il parcheggio nell’area più vicina al centro consentendo di trovare posto soprattutto a chi deve sostare per un tempo di poche ore spostando le soste lunghe in aree più distanti. Dai dati raccolti emerge che lungo viale Zobicco c’è uno scarso ricambio di auto con soste molto prolungate, fino a diversi giorni, segno che tali posteggi vengono utilizzati come una sorta di garage privato a cielo aperto”. Secondo il primo cittadino “c’è un’errata concezione di vivere gli spazi” in quanto “fare due passi per raggiungere il parco non è poi un problema così insormontabile”. Poi il sindaco sprona a “educare i nostri figli a camminare per non farli crescere con il pensiero che per andare al giardino bisogna parcheggiarci dentro”. Per il PD, invece, con queste decisioni “si rende impossibile la vita ai fabrianesi”.
Marco Antonini

