Tanti cinghiali nelle frazioni del Fabrianese

I residenti delle frazioni del Fabrianese lamentano l’eccessiva presenza di cinghiali, soprattutto nelle ore serali e notturne, a ridosso delle principali vie di comunicazione, con il rischio dietro l’angolo di provocare incidenti. Ungulati sono stati segnalati, in presenza massiccia, ad esempio, a Campodonico con questi animali che si sono avvicinati molto al centro abitato, forse anche con la speranza di cercare cibo. Situazione simile a Marischio dove, lungo la strada principale che dalla provinciale, conduce in paese, i cinghiali vengono visti, prevalentemente nelle ore serali e notturne, a ridosso della strada. Grossi esemplari che grufolano a branco sono stati sorpresi anche lungo la strada alternativa che permette di collegare Fabriano a Sassoferrato, a San Donato. Qui, in aperta campagna, non è difficile vedere questi animali selvatici. Con l’aumento del traffico in concomitanza della chiusura della SP 16 Berbentina, per lavori di manutenzione dei ponti, sempre più automobilisti, costretti a salire a San Donato, si sono imbattuti con i cinghiali. Pochissimi, per fortuna, gli incidenti provocati dall’attraversamento improvviso di questi esemplari nell’ultimo anno, nell’entroterra. Stesso discorso a Coldellanoce, l’altra strada alternativa percorsa per unire le due principali città dell’entroterra fabrianese. I residenti si appellano agli automobilisti che attraversano il centro abitato a velocità troppo elevata. Diversi i campi devastati dai cinghiali. Nei mesi scorsi in poche notti è stata fatta fuori tutta l’uva, quasi pronta per la vendemmia, in diverse vigne nelle colline di Fabriano. In città gli avvistamenti riguardano via Del Molino, a due passi dall’ospedale, in via Bellocchi, in via Aldo Moro e in prossimità dei due cimiteri, Santa Maria e Cortine. Contro la massiccia presenza di ungulati a Fabriano e comprensorio, in molti chiedono alle autorità competenti di intervenire per arginare questo fenomeno e trovare una soluzione per evitare l’arrivo degli ungulati in pieno centro abitato. Da tutelare, infatti, sia la sicurezza stradale che le coltivazioni.

m.a.

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