Antistadio e cimitero Santa Maria, il punto dell’opposizione

Fabriano – Si terrà giovedì mattina, e non oggi, come inizialmente previsto, l’incontro in prefettura tra l’Amministrazione comunale di Fabriano e i sindacati, dopo la richiesta delle parti sociali dell’intervento del Prefetto “per trovare una soluzione circa i problemi riguardante il personale del Comune di Fabriano ed evitare la proclamazione dello stato di agitazione dei dipendenti dell’Ente”. Saranno presenti un funzionario della prefettura, il sindaco o chi per lui e i sindacati. Sul tavolo le criticità che si sono registrate in queste settimane negli uffici comunali a partire dalla dirigente Servizi Finanziari che ha rescisso il contratto a poche settimane dal suo arrivo e dalle varie assenze per malattie con il blocco degli atti mancando chi firma i documenti con il posticipo, di alcuni giorni, del pagamento dello stipendio di ottobre e di vari contributi. Intanto l’opposizione evidenzia alcune criticità riscontrate. Andrea Giombi, Fabriano Progressista, sottolinea i problemi legati alla caldaia dell’Antistadio: “Nonostante il confronto anche in Consiglio Comunale, due settimane fa, le società sportive non hanno neppure l’acqua calda nell’impianto. L’interpellanza è stata protocollata il 24 settembre – dichiara il consigliere – e la dirigente ai Servizi finanziari era in carica e pertanto la caldaia poteva e doveva essere già sostituita. Ad ogni modo, la carenza di personale è responsabilità di chi governa la città. Questo fatto sta arrecando forti problemi a numerose società sportive (anche ospiti) e, per l’effetto, ai ragazzi e alle loro famiglie”. Il capogruppo del Partito Democratico sottolinea la situazione in cui versa il cimitero di Santa Maria, con alcuni settori chiusi da un anno e mezzo. “Sarebbe stato sufficiente – dichiara Giovanni Balducci – fare un pronto intervento di messa in sicurezza statica immediatamente dopo il palesarsi dei problemi a quel reparto del cimitero, rendendolo così fruibile. Si avrebbe avuto tutto il tempo necessario per elaborare poi un progetto esecutivo ed affidare con tutta tranquillità i lavori magari procedendo per stralci funzionali in maniera tale da consentire le visite dei parenti ai propri defunti. Un percorso progettuale ed esecutivo semplice ed efficace” conclude Balducci.

Marco Antonini