“Riaprite Pediatria, l’ospedale non può stare senza questo reparto”

Fabriano – “Riaprite l’Unità Operativa di Pediatria in modalità h24. Un reparto vero e proprio per gli 8mila utenti in età pediatrica residenti nel comprensorio”. E’ Vinicio Arteconi, consigliere comunale dell’Associazione Fabriano Progressista a scandire più volte questo slogan, come fa da due anni. Ieri mattina si è tenuta, infatti, un nuovo presidio di protesta per il ripristino del sevizio di Pediatria all’interno dell’ospedale Profili di Fabriano. A promuovere la mobilitazione l’Associazione Fabriano Progressista, il Comitato per la Difesa del Punto Nascita, l’Azione Cattolica, il Gruppo Scout Fabriano 1 e la Croce Azzurra. “Chiediamo l’apertura h24 del reparto di Pediatria, ad oggi operativo solo 6 ore al giorno a livello ambulatoriale, dal lunedì al venerdì” sottolineano gli organizzatori che hanno chiamato a raccolta i cittadini. Riflettori, quindi, nuovamente accesi sull’ospedale che soffre per la carenza di medici (Anestesia, Pronto Soccorso, Radiologia in primis anche se dalla Regione nessuno ha ancora preso posizione nonostante gli appelli e le proteste anche a mezzo stampa).

A organizzare l’iniziativa è una coalizione “determinata a non abbassare l’attenzione sul destino del Profili, che ancora attende nuovi investimenti nei reparti e nel personale. Senza dimenticare l’impegno assunto dalla Giunta Acquaroli e dal consiglio regionale per attuare un pressing nella Conferenza Stato-Regioni per la riapertura del Punto nascita”. Riferisce il comitato promotore: “Nonostante le promesse nell’ultimo anno niente di concreto sembra essere cambiato a Fabriano. Gravidanze e parti sono ormai emigrati in gran parte verso l’ospedale di Branca-Gubbio, in Umbria, con un danno per le casse regionali. Tantissime le segnalazioni di disagi da parte di famiglie e genitori, spesso obbligate a rivolgersi ad altri ospedali o al privato”.

Tra le attiviste c’è Katia Silvestrini che tanto ha combattuto contro la chiusura del punto nascita: “Vogliamo lanciare un forte appello all’assessore regionale alla Sanità, Saltamartini. L’ospedale torni operativo ed efficiente”. Dito puntato sulla politica di Palazzo Raffaello: “Il governo regionale non può rimanere sordo alle richieste che la comunità avanza. Adoperarsi in questa direzione significa dare seguito alle promesse profuse in campagna elettorale” evidenzia Domenico Antonio Pizzimenti, presidente di Rinascita democratica. Intanto c’è una novità. Nella sala del parto dolce si svolgeranno i corsi di accompagnamento alla nascita. Uno spazio di crescita e condivisione al quale può accedere ogni mamma e papà, muniti di green pass, previo appuntamento telefonico presso l’ambulatorio ostetrico dell’ospedale (0732707687).

Marco Antonini

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