Lavori in corso per l’elettrificazione della linea Albacina-Civitanova. Stop ai treni

Fabriano – Come ogni estate, stop ai treni lungo la tratta Macerata-Albacina di Fabriano, per tutto il mese di agosto, fino a sabato 28. “Per lavori di potenziamento infrastrutturale sulla linea Civitanova Marche-Fabriano, la circolazione dei treni è sospesa tra le stazioni di Macerata e Albacina. I treni regionali sono cancellati e sostituiti con autobus di linea. I canali di vendita Trenitalia sono aggiornati”, la comunicazione di Trenitalia. Istituito un servizio sostitutivo di bus che copriranno questa tratta con gli stessi orari ferroviari indicati per il periodo estivo. Non mancano le lamentele dell’utenza considerando le alte temperature anche se i lavori sono effettuati nel periodo in cui c’è meno utenza che usufruisce del servizio in questa tratta che collega la città della carta, e quindi l’Umbria e il Lazio, con Macerata e Civitanova marche. Il cantiere è stato avviato il 2 agosto scorso e gli interventi, a cura di Rete Ferroviaria Italiana, riguardano il percorso che collega Macerata alla stazione di Albacina. L’investimento economico complessivo per gli interventi di elettrificazione della linea che dalla costa adriatica raggiunge l’entroterra anconetano e la montagna maceratese è di 110 milioni di euro. In questa fase è previsto anche l’adeguamento dei marciapiedi con modifica configurazione marciapiede binario, la realizzazione di sottopassi con rampe di scale di accesso in alcune stazioni.

I lavori 

Le imprese lavoreranno all’adeguamento della sede ferroviaria, tra Albacina e Civitanova, una linea ferroviaria lunga 90 chilometri, mediante allargamento della sede, consolidamento della scarpata e realizzazione delle opere di contenimento e di formazione dei drenaggi. Vengono realizzati anche nuovi fabbricati tecnologici nelle stazioni di Corridonia, Tolentino, San Severino, Castelraimondo e Matelica. Lungo la Albacina-Civitanova è stato attivato anche il sistema controllo “marcia treno” che permette ai mezzi di godere di elevati standard di sicurezza. L’elettrificazione della tratta significherà la fine per i mezzi diesel che attualmente circolano sulla linea. Secondo le stime di Rfi i primi treni elettrici circoleranno tra il 2024 ed il 2025 con un ritardo di circa un anno sul cronoprogramma a causa del coronavirus. Il lavoro porterà con sé anche la soppressione dei passaggi a livello lungo la tratta. Nella regione ce ne sono ancora 71, ben 42 si trovano qui, sulla Civitanova-Albacina, destinati ad avere però una vita piuttosto breve.

Marco Antonini

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