Fabriano – Prime vaccinazioni anti Covid-19 a domicilio con i medici di famiglia

Fabriano – I dottori Ilaria Faggioni e Sebastiano Rossi, hanno iniziato lunedì 29 marzo, i primi a Fabriano e Ambito, a vaccinare gli anziani over 80 nelle rispettive abitazioni. Nel pieno rispetto della normativa, con tutti i dispositivi di protezione del caso, i due medici di famiglia (con ambulatorio in viale Zonghi, a Fabriano) hanno aderito tempestivamente alla richiesta arrivata dalla Regione Marche circa il coinvolgimento dei medici di medicina generale nell’ambito delle vaccinazioni ant Covid-19. “Lunedì – racconta la dottoressa Faggioni – abbiamo effettuato il primo turno pomeridiano e a abbiamo vaccinato 11 ultraottantenni. Nei loro occhi abbiamo visto l’emozione nell’accoglierci a casa dopo tanto tempo e la gioia nel vedere finalmente il momento tanto atteso del vaccino, come l’avvicinarsi della fine di un incubo”.

Ad ognuno dei pazienti che sono stati contattati dalla segreteria dell’ambulatorio per pianificare il tutto, è stata somministrata la prima dose di vaccino Moderna. Poi, con la medesima organizzazione, avrà luogo anche la seconda dose, nei tempi stabiliti. I medici, una volta preparate le dosi, partono dall’ambulatorio con un frigorifero porta-vaccino e raggiungono, una dopo l’altra, tutte le famiglie, nelle rispettive residenze, che sono state messe in agenda in quel determinato momento. All’interno dell’abitazione, nel rispetto della normativa, viene prima spiegato il tutto e poi fatta firmare la documentazione necessaria. Nell’arco di 10 minuti, quindi, si procede con l’iniezione sul braccio del vaccino al termine del quale si attendono circa 15 minuti per monitorare la situazione.

“Andiamo a vaccinare persone che conosciamo da sempre – riferiscono i dottori Faggioni e Rossi – visto che siamo il principale punto di riferimento tra l’utente e il mondo sanità”. Ai due medici di famiglia auspichiamo, quanto prima, che si aggiungano anche gli altri del comprensorio per potenziare questa battaglia contro il covid-19 che ha già destabilizzato tanti utenti, soprattutto i più fragili, che alle malattie di cui soffrono da anni, hanno dovuto aggiungere pure paura e solitudine. Tecnicamente ogni medico di famiglia può fare 11 dosi a settimana (accantonando i relativi 11 richiami dopo 28 giorni). I dottori Faggioni e Rossi effettueranno due sedute pomeridiane settimanali in circa 3 ore nei confronti dei loro pazienti prevalentemente ultraottantenni e categorie fragili e disabili. Visto che la vaccinazione da parte del Servizio Igiene e Sanità Pubblica prosegue presso la palestra Fermi c’è chi propone di coinvolgere anche i medici di famiglia in questa sede, quando arriveranno molte più dosi, per aumentare le postazioni a disposizione. Ricordiamo che il Servizio Territoriale di Area Vasta 2 ha dato ai medici i presidi (mascherina, guanti, camice monouso), mentre tutto il resto, auto per gli spostamenti in primis, è a carico dei medici di famiglia che, quotidianamente, sono al fronte senza dimenticarsi gli utenti con le altre malattie da curare.

Marche

Prosegue il trend di sostanziale stabilità dei ricoveri per Covid-19 nelle Marche: nelle ultime 24ore un degente in meno rispetto al giorno prima (957, -1) e 66 pazienti dimessi. In Terapia intensiva i degenti 150 (-1), quelli in Semintensiva 220 (+1) e nei reparti non intensivi 587 (-1). Intanto, ha comunicato ieri pomeriggio il Servizio Sanità della Regione, gli assistiti nei pronto soccorso sono 106 (+1) e gli ospiti di strutture territoriali 268 (+1). In calo i positivi in isolamento domiciliare (8.427, -87) e le quarantene 18.396 (-592; 8.301 con sintomi e 344 operatori sanitari.

Marco Antonini

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