DOMANI NUOVA ORDINANZA, PROVINCE ANCONA E MACERATA IN ZONA ROSSA

DOMANI NUOVA ORDINANZA DEL PRESIDENTE ACQUAROLI: LE PROVINCE DI ANCONA E MACERATA IN ZONA ROSSA, LE ALTRE RESTANO IN ARANCIONE CON DAD PER SCUOLE MEDIE E Superiori. 

Domani mattina, venerdì 5 marzo, il presidente Acquaroli firmerà l’ordinanza con i nuovi provvedimenti restrittivi per il territorio regionale adottati alla luce dell’analisi dell’andamento epidemiologico effettuata con il servizio Sanità. Lo rende noto la regione Marche. Da sabato, le province di Ancona e Macerata saranno in zona rossa, che prevede tra le altre misure anche la didattica a distanza per tutte le scuole di ogni ordine e grado, comprese le Università. Le altre province di Pesaro e Urbino, Fermo e Ascoli Piceno restano in zona arancione, con la chiusura e Dad al 100% delle scuole secondarie di primo grado e di secondo grado (medie e superiori) e delle Università. Queste in sintesi le indicazioni dell’ordinanza che, tenendo in considerazione le nuove disposizioni dell’ultimo DPCM, il presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli firmerà domani mattina.

Il governatore, il punto di Acquaroli

L’andamento dei contagi sul territorio regionale ci impone di adottare ulteriori provvedimenti restrittivi proporzionati alla situazione epidemiologica. Misure che sono state valutate insieme al servizio sanità, considerando anche le nuove regole introdotte dal Dpcm che entra in vigore sabato. Per questo, domani firmerò un’ordinanza con la quale, a partire da sabato, le province di Ancona e di Macerata saranno in zona rossa che prevede, tra le altre misure, la chiusura, con DAD al 100%, di tutte le scuole di ogni ordine e grado, compresi i servizi educativi dell’infanzia e le Università. Restano in zona arancione le province di Pesaro e Urbino, Fermo e Ascoli Piceno, dove disporremo la Dad al 100% per le scuole medie, le scuole superiori e le Università. Resta garantita la possibilità di svolgere attività in presenza per i laboratori, gli studenti con disabilità e con bisogni educativi speciali. L’ordinanza che firmerò domattina sarà valida fino a domenica 14 marzo. Questo provvedimento è necessario per la salvaguardia della salute e della sicurezza dei cittadini marchigiani, per la tenuta delle strutture sanitarie e soprattutto per cercare di scongiurare scenari peggiori. Nessuna decisione viene presa a cuor leggero, chiudere le scuole o adottare zone rosse sono scelte dolorose ma di responsabilità, sostenute da analisi tecniche e da dati epidemiologici che ci dicono che è giusto intervenire.

m. a.

error: Attenzione: Riproduzione delle notizie vietata - Diritti riservati
Contattaci al 393 000 9690
Prima di iniziare la conversazione è obbligatorio accettare la nostra privacy policy