OSPEDALE PROFILI, IL LAVORO DEL REPARTO DI GINECOLOGIA

di Marco Antonini

Fabriano – Nonostante la chiusura, più di un anno fa, del punto nascita dell’ospedale Profili di Fabriano, prosegue l’attività dell’Unità Operativa Semplice di Ginecologia situata all’interno dell’ospedale. Come previsto dalle ultime circolari ministeriali, a Fabriano sono garantite: le attività ambulatoriali volte alla tutela della salute materno-fetale (visite in gravidanza ed in puerperio, ecografie ostetriche, amniocentesi e villocentesi, tamponi per sospetta infezione e per GBS); le procedure volte all’adempimento della legge 194/78 (colloquio, certificato, ecografia ed intervento chirurgico per IVG); le prestazioni volte allo screening colpo-citologico di II livello (pap-test di II livello e colposcopia). Tutte le attività ambulatoriali sono fornite sulla base delle raccomandazioni delle principali società scientifiche, di recente emanate, per contenere la diffusione del contagio da Coronavirus. “Tutti i nostri ambulatori ed i nostri operatori sanitari si attengono alle indicazioni fornite dall’Istituto Superiore della Sanità per l’utilizzo dei DPI, la pulizia degli apparecchi medicali e delle superfici in genere” riferiscono i sanitari. L’ospedale di Fabriano è un presidio non Covid. “Il nostro punto nascita di riferimento è l’Unità Operativa Complessa di Ginecologia ed Ostetricia dell’Ospedale di Jesi, dove, oltre ad essere rispettati tutti gli standard operativi di sicurezza previsti dall’OMS, in questa fase di emergenza è stato allestito un percorso dedicato per le pazienti Covid che necessitino di prestazioni urgenti. Questo per contenere al massimo il rischio di contagio” riferiscono.

Dall’ospedale fanno sapere che al Profili si seguono le gravidanze fino alla 36-37 settimana, epoca in cui i punti nascita limitrofi prendono in carico la gestante. C’è un’attività ambulatoriale completamente dedicata alla gravidanza ed al puerperio, gestita da medici ed ostetriche. Il percorso è completamente gratuito ed in rete con il territorio. Per quanto concerne la scelta del punto nascita c’è libertà di scelta per la gestante. Il reparto di ostetricia di riferimento è l’Unità Operativa Complessa di Jesi.

Nascite

Anche il 2020 si conferma l’anno dei fabrianesi che sono venuti al mondo… in un’altra regione! Da quando, a inizio 2019, è stata chiusa definitivamente la sala parto dell’ospedale Profili molte mamme hanno scelto di partorire presso l’ospedale di Branca-Gubbio, in Umbria, e non a Jesi o ad Ancona. Su 153 nati, (dato aggiornato a metà novembre), più di due terzi delle famiglie hanno scelto la regione confinante. Dal primo gennaio al 15 novembre di quest’anno sono nati 153 bambini da genitori residenti a Fabriano. Di questi ben 100 sono venuti al mondo nel reparto di Ostetricia di Branca-Gubbio (23 km, 25 minuti, strada a quattro corsie), 5 all’ospedale di Perugia, 5 a Foligno. 110, quindi, sono nati in Umbria. 24 i parti all’ospedale di Jesi (47 km, 40 minuti più incognita traffico e lavori), 12 al Salesi di Ancona, 5 al nosocomio di Macerata, 2 a Senigallia per un totale di fabrianesi nati nelle Marche pari a 43.

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