Al via la Colletta Alimentare. Cambia la forma, non la sostanza

Fabriano – Le restrizioni non limitano il bisogno di milioni di famiglie, anzi, lo rendono ancora più urgente. Per questo la Colletta Alimentare cambia forma, per garantire la raccolta nella massima sicurezza, con una card da 2, 5 o 10 euro, acquistabile in cassa oppure online per aiutare chi è in difficoltà. Non poteva infatti mancare questo insostituibile appuntamento, un grande gesto solidale che accompagna un’opera da 23 anni. Per questo anche quest’anno la Colletta c’è, ma con alcuni elementi di novità. Primo fra tutti la formula della card in 3 diversi tagli di valore (2, 5 e 10 euro), che prende il posto dello scatolone e diventa il contenitore della spesa. Una spesa che quest’anno non può più essere donata fisicamente dalle persone ai volontari, per ragioni di sicurezza sanitaria. Non ci può essere passaggio di mano in mano di beni. Altra novità di quest’anno: la durata. Non ci sarà “la giornata” della Giornata nazionale della Colletta Alimentare, ma un periodo più lungo di tempo che va dal 21 novembre all’8 dicembre.

Le card saranno in distribuzione nei punti vendita che potranno ospitare questa nuova modalità (dal 21 novembre all’8 dicembre). Questi i supermercati nel territorio fabrianese dove si può richiedere la card: l’Eurospin (in via Cortina S. Nicolò e in via Corsi), il Coal (in viale Serafini e “Cimarossa” a Cerreto d’Esi in piazza Matteotti, il Lidl, il Conad (quello in via Martiri della Libertà e quello in via Dante). Gli altri supermercati non hanno potuto aderire per questioni tecniche legate al software che legge la card, ma si può donare online sul sito Banco Alimentare. E infine il bene più prezioso… i volontari. Per ragioni di sicurezza non ci potranno essere le equipe di volontari numerosi ed entusiasti a presidio dei punti vendita, ma potranno essere presenti con un numero ridotto solo nella giornata del 28 novembre.

Una breve riflessione infine su questo periodo. L’emergenza sanitaria dei mesi scorsi ha drammaticamente evidenziato l’urgenza e l’indispensabilità dell’aiuto alimentare. Di fronte a ciò, la Rete Banco Alimentare ha reagito cercando di potenziare lo sforzo organizzativo messo in campo ogni giorno. In questo sforzo si sono confermate fondamentali le alleanze con la filiera alimentare, con le istituzioni e con le strutture caritative, gli storici e nuovi volontari, così come tutti coloro che attraverso le più varie e creative modalità hanno supportato e supportano la nostra opera. Grazie a chi vorrà sostenerci anche in questa occasione per continuare a mantenere viva la catena di solidarietà. “Da una crisi si esce o migliori o peggiori, dobbiamo scegliere. E la solidarietà è una strada per uscire dalla crisi migliori” (Papa Francesco – Udienza del 2 settembre 2020).

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