Indelfab (ex JP), l’azienda chiede cassa integrazione per cessazione attività

Fabriano – Lo scorso 26 ottobre l’azienda Indelfab (ex JP Industries) ha inoltrato al Ministero del Lavoro la richiesta di Cigs per cessazione di attività a cui è seguita la convocazione per l’esame congiunto la mattina del giorno 09/11/2020, in modalità videoconferenza. “Alla luce dei nuovi strumenti messi a disposizione dal Governo per la gestione dell’emergenza sanitaria, la Fiom di Ancona ritiene indispensabile continuare con il percorso che ha portato al ritiro della procedura di licenziamento collettivo, coinvolgendo nella discussione anche il Mise, per valutare la possibilità di usufruire delle ulteriori settimane di Cigo Covid, a fronte di garanzie di rifinanziamento della Cigs per cessazione anche per l’anno 2021” si legge in una nota dei rappresentanti sindacali. Questo al fine di avere più tempo possibile a disposizione per costruire insieme il percorso che porti all’auspicata salvaguardia del maggior numero possibile di posti di lavoro, ad una gestione sociale condivisa ed al rilancio industriale su cui tutte le Istituzioni hanno garantito massima disponibilità ed impegno, a fronte di un progetto concreto e credibile. Sono coinvolti: 294 dipendenti a Fabriano (3 quadri, 27 impiegati, 264 operai) e 272 a Gaifana in Umbria (11 impiegati e 261 operai). “Ad oggi – conclude la nota Fiom Cgil – non si hanno ancora notizie in merito alla procedura di concordato che stiamo aspettando dal mese di Agosto e che dovrebbe chiarire le reali intenzioni dell’imprenditore. Su questa specifica vertenza diventa indispensabile un’attenzione particolare anche della nuova Giunta delle Regione, soprattutto alla luce dell’importanza strategiche del settore del Bianco nell’entroterra e dei numeri di posti di lavoro che sono in ballo”.

m.a.

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