FABRIANO – ADDIO PATRIZIA. AVEVA SOLO 43 ANNI

di Marco Antonini

Lutto a Fabriano. Se ne è andata troppo presto Patrizia Sforza, in Moretti. E’ deceduta ieri, sabato 31 ottobre, a 43 anni colpa di un male incurabile contro cui lottava da tempo. La donna, molto conosciuta in città per il suo lavoro, era, infatti, un’assistente sociale in servizio presso l’Asur, ha combattuto con tutte le sue forze, sempre con il sorriso, nonostante tutto. Le sono stati vicino i suoi familiari, il marito, il figlio, i genitori, il fratello, i suoceri e i parenti tutti. Da questa mattina la camera ardente è stata allestita presso la casa funeraria Infinitum di Bondoni, in via Nenni, a Fabriano. In tanti l’hanno raggiunta, nel rispetto della normativa anti-covid, per un ultimo saluto. Domani, lunedì, giornata dedicata alla Commemorazione di tutti i fedeli defunti, si svolgeranno le esequie di Patrizia. Alle ore 14,45 partirà il corteo di auto dalla casa funeraria. Alle ore 15 il funerale presso la chiesa cattedrale di San Venanzio. Al termine avrà luogo la tumulazione nel cimitero di Santa Maria. Tantissimi, con le lacrime agli occhi, hanno ricordato il sorriso, la bellezza e l’onestà di questa donna che ha lavorato tanto e si è spesa per il bene di tutti. A ricordarla c’è anche un’ex dipendente comunale, ora in pensione, nonché parente, Sabina Sforza. “Ancora non riesco a crederci. Patrizia era una persona buona, speciale. Aveva uno sguardo bellissimo, due occhi che trasmettevano serenità. La vita ci ha privato di una gran donna troppo presto. Nel suo lavoro di assistente sociale era molto precisa. Più volte anche io, in servizio ai Servizi Sociali del Comune di Fabriano, in passato, mi sono confrontata con lei su varie situazioni e ha trovato sempre una soluzione per il bene delle persone che chiedevano aiuto”. Domani l’ultimo saluto: in tanti raggiungeranno la camera ardente e poi la Cattedrale per salutare Patrizia. I familiari non chiedono fiori, ma offerte a favore dell’Associazione Oncologica Fabrianese.

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