LA CRISI DELLO SPORT A TUTTO TONDO CON L’ASSESSORE SCALONI

Fabriano – La crisi sanitaria dettata dal Coronavirus Covid-19 ha ovviamente messo in ginocchio anche il mondo dello sport. Tutte le società sportive sono state obbligate a fermarsi, i campionati sono stati interrotti e molti atleti sono rimasti senza la loro passione più grande. Per parlare dei difficili mesi che ha trascorso il mondo sportivo, abbiamo chiesto un parere all’Assessore dello sport Francesco Scaloni, chiedendo passato, presente e futuro: “Parlare del passato è quasi impossibile, più che dirti come è stato lo sport durante questo lockdown ti posso dire come sono state le mie sensazioni – afferma l’Assessore Scaloni – ho provato un sentimento di vuoto e di tristezza ogni giorno in cui arrivava in comune una mail istituzionale e dovevo prendere nota delle manifestazioni sportive che le varie società si vedevano costrette a rinunciare oppure leggevo di campionati che si interrompevano. E’ stato un periodo difficile e ne stiamo uscendo, ma credo che non sia finita. Ci vorrà molta responsabilità e molta attenzione”.

L’Assessore però spende anche delle parole per chi si è impegnato a organizzare delle attività sportive da remoto: “qualcuno si è proprio ingegnato per organizzare delle attività sportive per i loro scritti anche da remoto, ho avuto molte testimonianze di questo per le palestre, le scuole di danza e vorrei fare davvero un plauso a queste persone che hanno contribuito a far trascorrere questi giornate così lunghe anche a noi e soprattutto ai nostri figli. Siamo di fronte e ci stiamo confrontando con una tragedia immane – continua l’Assessore – basta pensare ad esempio che la Lombardia ha avuto un numero di morti cinque volte superiore rispetto a quelli della Seconda Guerra Mondiale ed è una tragedia che ci ha cambiato, ci cambierà e cambierà le nostre abitudini, compreso lo sport”. Dopo il termine del lockdown però c’è la necessità di ripartire, e a Fabriano l’Assessore assicura che verrà fatto in assoluta sicurezza: “bisogna certamente ripartire come tutti e come tutte le altre attività, sicuramente in sicurezza, perché fino adesso abbiamo fatto tanto e ci siamo sacrificati tanto, però questo virus va sconfitto e quindi anche un’attività sportiva deve tenere conto delle regole che ci sono state dettate”.

Se lo sport andrà avanti e ripartirà, lo stesso non si può dire per alcune attività sportive, che sono state messe in difficoltà da questo periodo di stop totale: “purtroppo però c’è anche il rovescio della medaglia e riguarda società sportive che andranno in sofferenza, purtroppo ho partecipato in questo periodo a più di una videoconferenza con la presenza di Dirigenti del Coni Regionale e so che il bravissimo Presidente Luna, che è sempre presente di fronte alla possibilità di ottenere aiuti statali, sta lavorando affinché arrivino per le nostre società. Non dimentichiamoci mai che il substrato della nostra società è fatto per la maggior parte di società dilettantistiche e se muoiono quelle, muore una gran parte del nostro sport. Tornando a parlare di questi fondi statali, sono degli aiuti secondo me indispensabili, perché molte società potrebbero sparire e so che, per esempio per quanto riguarda la Federazione Italiana Giuoco Calcio, probabilmente potrebbero non esserci il 30% delle società. Per quanto riguarda il comune di Fabriano – ci afferma l’assessore Scaloni – stiamo studiando un aiuto ove ci sarà possibile anche se qualcosa abbiamo fatto e stiamo cercando di fare. Ciò che mi sembra passato sottovoce è stata l’iniziativa, soprattutto del Sindaco, di concedere gli spazi della nostra città (i parchi in particolare) per fare attività sportiva; in altre realtà regionali ciò è avvenuto chiedendo alla società di pagare una quota della Topas, questo da noi non è accaduto e non accadrà.

Sicuramente grazie a ciò alcune società e alcune attività sono ripartite, anche se purtroppo alcuni sport di squadra non hanno ancora la possibilità e l’autorizzazione di ripartire”. Chiediamo all’Assessore allora cosa dobbiamo attenderci d’ora in avanti da questo momento sportivo: “come dicevo sicuramente ci vorrà del tempo – conclude l’Assessore” – e quello che posso fare attraverso questa tua iniziativa è un appello, ovvero che stiamo ricominciando, ricominceremo e ripartiremo anche con lo sport, però bisognerà farlo il maniera responsabile pensando alla nostra salute, a quella degli altri, ma anche a quella delle persone che ci sono vicine e che purtroppo ancora dobbiamo tenere un po’ a distanza.”

Lorenzo Ciappelloni

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