CHIRURGIA DELLA MANO: DA BOLZANO A FABRIANO PER INTERVENTO a 4 MANI

di Marco Antonini

Fabriano – Il dottor David Espen, uno dei massimi esperti italiani ed europei nella chirurgia della mano ha operato, ieri mattina , 29 maggio, all’ospedale Profili di Fabriano, insieme all’equipe guidata dal primario Daniele Aucone, una donna che necessitava di correggere gli esiti di una frattura al polso riportata a seguito di una rovinosa caduta. È la prima volta che l’ortopedico che attualmente opera presso la Casa di Cura Santa Maria di Bolzano, già titolare dell’incarico di Alta specializzazione presso l’ospedale centrale di Bolzano, arriva a Fabriano.

Per l’occasione Daniele Aucone, nuovo primario di Ortopedia del Profili in servizio da gennaio, dopo aver vinto il concorso indetto dall’Asur, ha donato al collega una pergamena filigranata simbolo della città della carta. Insieme hanno operato una donna, anziana, residente nel comprensorio, che aveva il polso fratturato. Un’operazione durata circa due ore. Un intervento di particolare importanza e difficoltà che richiede particolari capacità tecnico-chirurgiche. In sala operatoria, insieme ai dottori Espen e Aucone c’era anche Benvenuto Mezzanotte, responsabile dell’Unità operativa semplice di chirurgia della mano, volto storico del reparto di Ortopedia del Profili. Il decorso procede bene e nei prossimi giorni la paziente potrà iniziare la riabilitazione. Un traguardo importante, quello che ha raggiunto ieri il reparto di Ortopedia di Fabriano, che annovera anche i dottori Monacelli e Ramezanian. Da ormai cinque mesi l’Unità Operativa lavora a pieno ritmo nonostante la carenza di almeno due medici, già richiesti dal primario alla Direzione sanitaria. Anche l’attività di sala operatoria è stata potenziata con la diminuzione delle liste di attesa, sia per gli interventi che per le visite ambulatoriali. Adesso, con l’emergenza Covid-19, sono tanti i protocolli da rispettare per evitare la diffusione del virus e, per questo, da marzo, sono state garantite solo le urgenze. Da tutta l’Area Vasta sono arrivati oltre 60 pazienti ortopedici che sono stati operati dal dottor Aucone e la sua equipe. “Ho trovato un ambiente competente e accogliente – ha detto Espen. – Equipe professionali sia in reparto che in sala operatoria, fatte di medici, infermieri e personale ausiliario, di alto livello. Anche l’accoglienza è stata ottima”.

L’intervento chirurgico di ieri mattina è solo il primo passo di una collaborazione che porterà il dottor Aucone e il suo staff a partecipare a futuri corsi di formazione a Bolzano. Espen, classe 1960, si è laureato in Medicina e Chirurgia ad Innsbruck, in Austria. Poi ha svolto la scuola di specializzazione in Ortopedia e Traumatologia a Milano. Dal 1990 al 2007 ha operato presso l’Azienda sanitaria di Bolzano. Dal 1991 l’attività si è concentrata in particolare sulla Chirurgia della mano con periodi di frequenza presso strutture di primo livello in Italia, Germania e Austria. Dal 1998 è stato il responsabile della Chirurgia della mano presso l’Ospedale Centrale di Bolzano, poi docente all’Università di Verona e all’Università di Innsbruck. E’ membro attivo della Società Italiana di Chirurgia della mano, del Gruppo di lavoro di lingua tedesca per la Chirurgia della mano e della Società Austriaca di Chirurgia della mano.

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