SI FA MALE A SCUOLA, VISITATO A BRANCA. A FABRIANO NON C’E’ REPARTO DI PEDIATRIA

Fabriano – Stava giocando con i suoi amichetti in palestra quando la porta di calcetto si è ribaltata in avanti e ha colpito un bambino di 4 anni. L’alunno, subito soccorso dalle insegnanti, è stato accompagnato al Pronto soccorso dell’ospedale Profili e successivamente, dai genitori, a Branca-Gubbio. In città, infatti, non è operativo il reparto di Pediatria, ma solo l’ambulatorio per alcune ore nei giorni feriali. Il fatto è accaduto nei giorni scorsi. La classe stava effettuando una lezione di ginnastica in palestra quando si è verificato questo incidente. La porta di calcetto ribaltata in avanti ha provocato, nel bambino, una lieve ferita allo zigomo e l’ha colpito alla spalla. Dopo i primi accertamenti a Fabriano è stato visitato anche nel reparto di Pediatria dell’ospedale di Branca-Gubbio. Prognosi di 7 giorni. L’episodio riporta in primo piano le criticità del Profili. Non è la prima volta che un bambino è costretto a percorrere la SS 76 per raggiungere la struttura umbra o l’Urbani di Jesi. In primo piano, infatti, la mancanza del reparto vero e proprio di Pediatria (nel Fabrianese ci sono circa 8mila giovanissimi in età pediatrica) e il caos in Ortopedia (leggi di più, qui) che dal primo gennaio resterà con solo 3 medici. Se dai vertici dell’Asur non si decidono, e subito, a mandare personale bisognerà per forza cambiare l’organizzazione del reparto con il serio rischio di trasformarsi, da Unità operativa con 18 posti letto, a servizio ambulatoriale per consulenze, poche ore al giorno.

Marco Antonini

 

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