“A FABRIANO SERVONO PIU’ RAGIONIERI”

di Marco Antonini

Fabriano – “Servono ragionieri”. Nella città della carta c’è richiesta di questa figura professionale. L’Istituto d’Istruzione Superiore Morea Vivarelli di Fabriano si prepara alle iscrizioni per il nuovo anno scolastico con progetti mirati di orientamento. Recentemente, infatti, si è svolto l’incontro informativo dal titolo “Centra il tuo futuro”. L’Istituto Morea ha inviato i genitori dei ragazzi delle classi terze della Secondaria di Primo Grado della città ad un convegno (foto Ambrosini) per conoscere le reali prospettive di lavoro offerte dal nostro territorio. Protagonisti i ragionieri, una figura professionale sempre indispensabile. Il dirigente scolastico, Emilio Procaccini, ha invitato: Federica Capriotti, Presidente del Raggruppamento delle Imprese del Comprensorio Fabrianese di Confindustria Marche Nord e titolare Imelca S.r.l.; Luca Busco, anche lui Vicepresidente Comprensorio Fabrianese di Confindustria Marche Nord e Responsabile di filiale della During Spa; Teodora Gavioli, Consulente aziendale, formatrice e organizzatrice di eventi e Barbara Profili, Ragioniera commercialista. In primo piano, quindi, le potenzialità di un corso di studio visto con lo sguardo proiettato al futuro. “Abbiamo incontrato nel corso di un appuntamento molto partecipato – ha detto il preside, Emilio Procaccini – la parte viva del tessuto produttivo della città. La nostra scuola si pone con attenzione verso il mondo del lavoro, in un periodo storico in cui la crisi sembra non finire. Oggi le esperienze produttive diventano fondamentali per gli studenti: è importante questo rapporto tra scuola e mondo del lavoro tramite rapporti di integrazione solidi”.

Secondo Federica Capriotti, “l’obiettivo di Confindustria è quello di imparare lavorando”. E’ urgente mettere il ragazzo al centro delle politiche del lavoro. “Non bisogna separare il mondo delle imprese e quello della scuola. Dobbiamo investire su questo e creare – ha spiegato – una filiera educativa che parta dall’alternanza scuola lavoro e dall’apprendistato, per costruire il futuro degli studenti. Come Confindustria faremo conoscere le nostre aziende e faremo fare esperienze pratiche ai ragazzi”. Dello stesso avviso Luca Busco che riflette sul fatto che non c’è in questo anno scolastico una prima classe da almeno 25 persone a Ragioneria. Lo scorso settembre, infatti, la prima superiore non si è formata nonostante il 48% dei diplomati di questo indirizzo ottiene un contratto di lavoro nell’arco di poco tempo. Busco evidenzia come, nella sua filiale, During, “ho spesso richieste di ragionieri e a volte devo andare a cercarli fuori comprensorio mentre il tessuto produttivo locale ha bisogno delle competenze fornite dalla scuola Ragioneria”. Busco ha invitato i presenti a prendere in considerazione, come indirizzo scolastico, la sezione Commerciale dell’Istituto Morea-Vivarelli “che può dare occasioni lavorative future”.

Sabato 14 dicembre, intanto, nell’ambito della giornata d’Orientamento, si è svolto, presso l’Istituto Tecnico Agrario, il cooking show con la chef fabrianese, Serena D’Alesio, sul tema “L’agnello di razza Fabrianese: dall’allevamento al piatto”. I partecipanti hanno degustato i prodotti dell’Azienda agraria didattica. Si è concluso, con successo, anche il corso di formazione per l’abilitazione alla raccolta dei funghi che si è tenuto presso la Sala Micozzi, all’Istituto Tecnico Agrario di Fabriano. Obiettivo del corso la raccolta e la commercializzazione dei funghi epigei spontanei e conservativi. 44 gli iscritti: sia studenti che residenti dell’entroterra che hanno partecipato al corso promosso dall’Itas e dall’Unione Montana dell’Esino Frasassi.

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