Fabriano, una grande mostra su Allegretto Nuzi

Di Marco Antonini

Fabriano attira pure col maltempo. Nei primi giorni di novembre, nonostante il freddo arrivato con quasi un mese di ritardo, in mille si sono recati al Museo della carta e della filigrana, 530 in Pinacoteca dove è allestita la mostra a cura di Anna Maria Ambrosini Massari e Alessandro Delpriori, aperta al pubblico dal 2 agosto alla Pinacoteca. In quattro mesi superata quota 7mila visite.

“Un’altra importante mostra nella primavera del 2021 a Fabriano dedicata ad Allegretto Nuzi, il pittore fabrianese del 1300”. Lo ha annunciato ieri il sindaco, Gabriele Santarelli. Intanto è boom di richieste di prodotti tipici nei ristoranti della città. Antonella Bartolini, portavoce dei ristoratori del centro e presidente dell’Associazione commercianti del salotto di Fabriano: “I turisti richiedono i nostri prodotti tipici e apprezzano la cucina fabrianese”.

L’attenzione è tutta per il periodo natalizio. Ci sarà da recuperare un bel pezzo di strada non fatta perché i saldi estivi sono stati sottotono e gli esercenti confidano molto nella tornata di sconti (di qualità) che arriverà poco dopo la corsa ai regali da mettere sotto l’albero di Natale. Con lo svincolo di Sassoferrato aperto sulla SS 76, si potrebbe intercettare un bacino di utenti proveniente dall’Umbria visto che adesso, da Fossato a Fabriano, la statale è a quattro corsie. Il weekend dei Santi ha confermato che la città della carta è in grado di attirare turisti. Certo, non come Genga: alle Grotte di Frasassi sono stati staccati 5mila biglietti nel fine settimana. Ma le aspettative non deludono nemmeno a Fabriano. Mille persone hanno visitato il Museo della Carta, poco più della metà, 530, sono andati in Pinacoteca a vedere la mostra “La luce e i silenzi: Orazio Gentileschi e la pittura caravaggesca nelle Marche”. Questa, da agosto ad oggi, ha totalizzato 7.200 visitatori. Un numero considerato positivo dagli addetti ai lavori. Soddisfatti i ristoratori. “Diversi giorni della settimana lavoriamo solo con i turisti che arrivano a Fabriano – confida un proprietario. – Cosa sarebbe del nostro lavoro senza i visitatori, spesso di fuori regione che vengono a vedere la città?”. Anche Antonella Bartolini, presidente Associazione commercianti centro storico e portavoce dei ristoratori conferma: “Nel primo weekend di novembre il turismo ha funzionato. Molti dopo essere stati nei musei e nelle chiese sono venuti a pranzo. Principalmente sono persone, molte anche del nord Italia, che chiedono prodotti tipici oppure sono fabrianesi che portano a pranzo parenti che vivono altrove. Nella mia struttura, ad esempio, La Trattoria Marchegiana, hanno richiesto molto le “Fave dei morti”, biscotto tipico fabrianese di questo periodo. Molti – aggiunge – chiedono di assaggiare il salame di Fabriano. Quando ci sono eventi, il mondo del commercio respira. Servono appuntamenti per creare anche possibili pacchetti weekend, con il pernottamento nelle strutture del posto”. C’è ancora un mese per ammirare la mostra in Pinacoteca. Apertura dal martedì alla domenica, dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18. Sono previste visite guidate alle 10.15, 11.30, 15.15 e 16.30. La mostra chiuderà l’8 dicembre, salvo proroghe, in concomitanza con il fine settimana in cui partirà il cartellone natalizio.

 

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