ADDIO AL PRESIDENTE DELLA SERIE A, OGGI CAMERA ARDENTE A FABRIANO

di Marco Antonini

Fabriano – Verrà aperta nel primo pomeriggio di oggi, lunedì 4 novembre, la camera ardente, all’obitorio dell’ospedale Profili, per l’ultimo saluto ad Antonio Ninno, l’imprenditore ed ex presidente del Fabriano basket deceduto sabato sera all’ospedale Silvestrini di Perugia per colpa di una leucemia che non gli ha lasciato scampo. Poi domani, martedì, alle ore 15, le esequie nella chiesa parrocchiale di San Giuseppe Lavoratore e la successiva tumulazione a Santa Maria. 71 anni, per decenni titolare dell’azienda di costruzioni Edilninno, ha lasciato un segno importante nel mondo dell’imprenditoria e anche in quello sportivo. In tanti oggi si stringeranno attorno al dolore della moglie, Doriana, dei due figli Fiorella e Gabriele, e di tutti i parenti. La camera ardente sarà aperta domani pomeriggio alla camera mortuaria dell’ospedale cittadino. Per anni è stato presidente del Fabriano calcio e poi del Fabriano basket, nel periodo d’oro della serie A2 a la promozione nella massima serie. “Janus Basket si unisce al cordoglio per la scomparsa di Antonio Ninno, storico presidente. Lascia un ricordo indelebile per il sostegno che ha dato al Fabriano basket e con il quale ha vissuto anni esaltanti”, si legge nella nota della società che ieri pomeriggio ha affrontato la trasferta in casa di Rimini, campionato di Serie B, con una striscia nera sulla canotta in segno di lutto. Antonio, con il fratello Stefano, rilevò il Fabriano Basket da Giuliano Ceresani nel 1996. E’ stato il patron fino al 2002, anche se in alcune stagioni non compariva come presidente, ma come vice. Sotto la sua presidenza, la città di Fabriano visse le stagioni d’oro del basket con la promozione in A1 e i playoff scudetto, anni indimenticabili per tutti gli appassionati. Nel settore delle costruzioni, invece, l’Edilninno è stata una delle principali imprese del territorio. Ha realizzato, tra le altre cose, il centro commerciale Il Gentile, dove si trova anche la multisala Movieland. Nel 1996 ha ottenuto il riconoscimento di Cavaliere al merito della Repubblica su proposta della Presidenza del Consiglio dei Ministri.

Il ricordo del direttore di Radio Gold Gigliola Marinelli 

Tonino ha rappresentato molto per lo sport fabrianese. Oggi lo piangono non solo tutti i “ragazzi” del basket cittadino ma anche quelli del calcio, a partire dalla squadra epica del Borgo di cui è stato protagonista con il fratello Stefano Ninno, il nostro “Platinì”. Fabriano ha solo un brutto vizio… Fabriano soffre di amnesia e dimentica troppo spesso. Nel dolore della perdita di Tonino un invito a non dimenticare chi ha fatto cose in questa città. Nel bene e nel male, con pregi e difetti, successi ed anche errori… perché ricordiamoci che sbaglia solo chi fa cose. Chi non fa non sbaglia mai. Ciao Tonino, sorridi da lassù con Giuliano Guerrieri, Giuliano Ceresani, Massimo Mangano, Alberto Bucci, Luigino Acuti, Carla Acuti, Ferruccio Smargiassi, Luigi Frascarello, Alberto Mancini e Gianni Palazzi. Brindate alla nostra e per Fabriano, che voi avete goduto nei tempi migliori.

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