TROVARE UNA SOLUZIONE ED EVITARE IL TRASFERIMENTO DELLA GIOVANNI PAOLO II

di Marco Antonini

Fabriano – Tutte le ipotesi sono al vaglio. Potrebbe essere questa la sintesi dell’incontro di ieri, 30 ottobre, in Prefettura, ad Ancona, tra forze dell’ordine, Questura e Amministrazione comunale di Fabriano per cercare una soluzione per la scuola media Giovanni Paolo II che, dalla sua sede provvisoria di via Zonghi (ex Tribunale), dovrebbe spostarsi, dall’anno scolastico 2021/2022, presso l’Anagrafe, in prossimità del Municipio. Tutto ciò fin quando non verrà demolita e ricostruita la storica sede di via Veneto i cui coefficienti di vulnerabilità sono troppo bassi. Al vertice ha partecipato il sindaco, Gabriele Santarelli: “Ho segnalato le tante criticità che i genitori dei 300 alunni della media hanno evidenziato nelle ultime settimane”. Famiglie che sono pronte a scendere in piazza, sia a Fabriano che Ancona, per manifestare nel caso in cui non si trovi una soluzione diversa per Commissariato, Guardia di Finanza e Stradale.

Le forze dell’ordine, infatti, secondo un contratto firmato poco prima dell’insediamento dell’attuale Giunta dovrebbero spostarsi all’ex tribunale Fermi lungo viale Zonghi, nello stabile che ha già ospitato provvisoriamente l’asilo nido Giro Girotondo, e, ancora oggi, le 12 classi della Giovanni Paolo II, Istituto comprensivo Aldo Moro. I genitori si chiedono il motivo per cui le forze dell’ordine non vanno all’Anagrafe, invece che gli studenti o perché non aspettano 1-2 anni in più nelle sedi attuali invece che mettere in difficoltà insegnanti e studenti. “All’Anagrafe – dichiara Leonardo Corrieri, presidente Consiglio d’Istituto – ci sono solo 12 stanze, una per classe. Mancano laboratori e palestra. In un’ora non è possibile mettersi il giacchetto per andare, a piedi o in pullman, a fare laboratorio altrove. Non ci sono nemmeno gli spazi per gli alunni diversamente abili”.

La Giovanni Paolo II è passata da 3.600 metri quadrati nella sua sede di via Veneto a 2.700 all’ex Tribunale e andrebbe stretta in 1.200 metri quadrati all’Anagrafe, piazzale XXVI Settembre 1997. Anche la viabilità preoccupa. La piccola rotatoria della Madonna di Loreto, alle 8 di mattina, reggerebbe il traffico di tutte le scuole, uffici e negozi del centro? “In quell’ora dove si parcheggerà visto che il parcheggio di via Cappuccini è sempre pieno?” dice Corrieri. “La scuola – ha detto la preside, Stefania Venturi, nel corso di una recente assemblea – è con i genitori per garantire un’elevata offerta formativa. La Giovanni Paolo II ha sempre avuto un piano educativo completo, inclusivo. All’Anagrafe mancano laboratori, spazi comuni e aule per permettere lavori in piccoli gruppi e con gli alunni con disabilità. Siamo anche preoccupati per le iscrizioni del prossimo gennaio”. Nei prossimi giorni è previsto un nuovo incontro per cercare di trovare una soluzione.

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