OGGI L’ULTIMO SALUTO AL PARTIGIANO AMLETO STROPPA

Questa mattina, 3 settembre, l’addio nella chiesa della Misericordia di Fabriano a uno degli ultimi testimoni della lunga battaglia di liberazione dell’Italia dal Fascismo. E’ morto domenica sera Amleto Stroppa. Aveva 97 anni. Fu tra i protagonisti dell’assalto del treno alla stazione di Albacina il 2 febbraio del 1944, con il sabotaggio del treno nazi-fascista. Un’azione partigiana in risposta al bombardamento di Fabriano dell’11 gennaio dello stesso anno. “Una passione per la libertà che lo ha portato a impegnarsi in prima persona insieme a tanti altri per contribuire a restituire questo essenziale diritto a tutta Fabriano” ricordano i suoi parenti. Con altri partigiani marchigiani fu accolto, nel 2015, dall’allora presidente della Camera, Laura Boldrini, in occasione delle celebrazioni del 25 aprile. Amleto Stroppa ha proseguito nella sua attività lungo tutti questi anni per rendere sempre viva la memoria dei tragici fatti della Seconda Guerra Mondiale. Una trasmissione della memoria che ha accompagnato tantissime generazioni di fabrianesi che lo hanno ascoltato dopo averlo invitato nei loro istituti scolastici per le assemblee degli studenti. Ha da sempre avuto una passione politica che lo ha portato nel 2017 ad accettare il ruolo di capolista per sostenere la candidatura di Vinicio Arteconi a sindaco di Fabriano. Da ieri è stata allestita la camera ardente all’obitorio cittadino. Questa mattina, alle 10, le esequie nella chiesa della Misericordia. Poi la sepoltura nel cimitero di Albacina.

m.a.

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