DOPO UNA NOTTE IN VIA DEL POIO

di Marco Antonini

Fabriano – “Sabato notte in centro storico a Fabriano? Serve l’intervento delle forze dell’ordine”. E’ l’appello dei residenti che chiedono il rispetto delle regole. In via del Poio le famiglie che vivono a due passi da Corso della Repubblica sono stanchi di dover pulire ogni domenica mattina perchè alcuni trasformano questa stradina nascosta che collega la Pinacoteca e Monastero Santa Margherita al Corso principale in bagno a cielo aperto e non solo. “Se qualcosa non cambia mettiamo il cancello e chiudiamo la strada così come è stato fatto, a fine 2017, in via Le Conce” l’avviso degli abitanti che invocano l’arrivo di polizia e carabinieri per arginare un fenomeno, quello dell’alcol e dell’igiene che non c’è, che dilaga soprattutto tra i giovani. I residenti di questa piccola via a due passi dai padiglioni Unesco sono stanchi di dover, ogni domenica mattina, pulire il vicolo da rifiuti e urina. A terra in via del Poio ieri mattina c’era di tutto: bottiglie, sia alcolici che non, abbandonate davanti ai portoni, escrementi, urina su due portoni, bottiglie di vetro sia intere che rotte, sacchetti di plastica, bicchieri. “Il tutto – commenta sconsolato un fabrianese che vive li – a due passi dalle abitazioni. I giovani non si sono fermati nemmeno quando abbiamo acceso la luce della cucina. Non si spaventano: bevono, fumano, urlano e noi la mattina dobbiamo pulire. Possiamo chiudere un occhio sulla cartaccia, anche se non è complicato andare a buttare i rifiuti in un secchio, ma perchè dover fare la pipì sul portone? A casa vostra – è l’interrogativo dei residenti che auspicano un intervento sia dell’Amministrazione comunale che della polizia locale – fate così?”. Non è la prima volta che accadono questi fatti visto che si ripetono quasi a cadenza settimanale. Giovani annoiati, quindi, e anche maleducati che non si fermano davanti a nulla. Sono lontani i tempi in cui bastava vedere un adulto arrivare da lontano e ci si metteva sull’attenti! Oggi non è più così anche se non è giusto nemmeno generalizzare troppo. Il problema, comunque, c’è. Alcuni ragazzini alzano troppo il gomito, si ubriacano e nessuno dice loro nulla. Forse i genitori, alle prese con la crisi, nemmeno si accorgono di come trascorrono le serate in giro per la città. L’alcol – a vedere le tante bottiglie che ogni settimana vengono raccolte in questo vicolo – spopola tra i giovani e per alcuni non c’è divertimento senza un bicchiere d’eccesso. In generale, comunque, i residenti del centro lamentano non solo schiamazzi notturni che disturbano la quiete pubblica perché il giorno dopo c’è ancora chi si alza presto per andare a lavorare, ma lanciano anche un allarme legato alla salute dei ragazzini che bevono, bestemmiano e fanno anche qualche danno. Al Poio i giovani, molto spesso minorenni, si appostano perché nessuno li vede e fanno ciò che vogliono. Chi passeggia lungo il Corso, infatti, non si accorge di ciò che succede nei vicoli. Basterebbe il controllo di una pattuglia per arginare la cosa. Un problema anche di sicurezza, tanto che più volte sono state chieste le telecamere e più controlli.

Cancelli in via Le Conce – 30 dicembre 2017

La Fondazione Carifac, in accordo con l’Amministrazione comunale di Fabriano, ha installato due cancelli alle estremità del Vicolo delle Conce, in pieno centro storico, al fine di contrastare e porre fine agli atti vandalici che sono stati compiuti in questa zona negli ultimi mesi. Un sospiro di sollievo per i residenti della piccola via che, da tempo, lamentavano troppi atti vandalici sia di giorno che di notte. Una misura chiesta anche dagli esercenti della zona. Contatori del gas chiusi, deiezioni canine davanti ai portoni, cartacce, bottiglie di vetro sui davanzali delle finestre, al vicolo delle Conce capita di tutto. I residenti, esasperati, hanno chiesto provvedimenti per evitare di dover ogni volta sistemare e ripulire il vicolo. A lanciare l’allarme era stato il presidente di Confcommercio Fabriano, Mauro Bartolozzi. “Questa strada, ogni giorno, è oggetto di atti vandalici di persone che non sanno cosa fare. Quotidianamente – denuncia – registriamo la presenza di auto in doppia fila che bloccano la circolazione e l’entrata in azione dei vandali che non hanno paura di nessuno. In via Cialdini sono state divelte piante e secchi dell’immondizia con le attività ancora aperte. Questi fatti non avvengono solo di notte, ma anche di giorno”.

 

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