SARÀ FATTA BRILLARE A JESI LA BOMBA RINVENUTA AD ANCONA

Sarà fatta brillare a Jesi, in una cava vicino al fiume Esino, la bomba della seconda guerra mondiale rinvenuta ad Ancona nel quartiere degli Archi. Lo ha comunicato la Prefettura al Comune che si è subito attivato per predisporre tutti gli atti necessari. La cava individuata è quella di via della Barchetta dove l’ordigno bellico verrà portato per essere fatto brillare nel primo pomeriggio di domenica o al più tardi nella tarda mattinata di lunedì 21 gennaio. Per tale occasione sarà istituita una zona rossa per un raggio di 400 metri dove sarà vietato il passaggio e la sosta di persone, mezzi o cose. L’ordinanza che verrà predisposta al riguardo dettaglierà accuratamente l’area delimitata, le vie che saranno interdette alla circolazione e ogni altra misura di sicurezza. All’incontro in Prefettura in cui si è data disposizione del trasferimento alla cava di via della Barchetta della bomba, una volta estratta dal quartiere degli Archi di Ancona dove è stata rinvenuta, ha partecipato una delegazione del Comune di Jesi guidata dal comandante della Polizia locale Cristian Lupidi che ha immediatamente riferito al Sindaco le decisioni assunte ed i provvedimenti da adottare.

Trasporti

Il traffico traghetti passeggeri e commerciale e quello mercantile del porto di Ancona domenica 20 gennaio sarà sospeso tutto il giorno per le operazioni di disinnesco della bomba della Seconda Guerra Mondiale trovato a ottobre nella zona ferroviaria al quartiere Archi. Tutte le strutture portuali, gli edifici e le imprese che sono all’interno dell’area con un raggio di 800 metri dal luogo del ritrovamento della bomba, dovranno essere sgomberate. Da mezzanotte di sabato 19 gennaio alla stessa ora di domenica 20 gennaio – annuncia l’Autorità di sistema portuale del medio Adriatico – non potranno essere utilizzate le banchine dove approdano le navi passeggeri e commerciali e quelle mercantili alla darsena commerciale. Chiuso il terminal biglietterie e i parcheggi, i pescherecci saranno spostati temporaneamente dal mandracchio al Porto Antico. Chiuso il varco Da Chio, sarà regolare l’accesso dal varco della Repubblica verso il Porto Antico e Fincantieri.

Circolazione dei treni sospesa tra le stazioni di Falconara e Varano (Ancona) lungo la linea ferroviaria Adriatica domenica 20 gennaio, dalle 9 alle 19, su ordinanza della Prefettura di Ancona, per il disinnesco di un ordigno bellico della Seconda Guerra Mondiale rinvenuto a ottobre nei pressi della stazione ferroviaria di Ancona. I treni regionali saranno cancellati fra Falconara e Ancona e tra Ancona e Varano. I treni della Lunga Percorrenza saranno limitati a Falconara, Loreto, Civitanova e Pescara. Per garantire la mobilità saranno a disposizione autobus sostitutivi tra le stazioni di Falconara e Varano/Loreto. A causa della contemporanea sospensione del traffico stradale, gli autobus sostitutivi non effettueranno la fermata ad Ancona. L’orario previsto per il termine delle attività potrà essere anticipato o posticipato, in base all’effettivo completamento delle operazioni programmate. E da Viva Servizi viene l’invito a chiudere i rubinetti nella zona rossa.

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