GIOMBI: “PIU’ CHIAREZZA SUGLI AUTOVELOX”

Andrea Giombi, consigliere comunale gruppo Fabriano Progressista, presenta interpellanza sugli autovelox installati nella città della carta. “Premesso – spiega – che è pienamente condivisibile la volontà dell’Amministrazione comunale di aumentare al massimo possibile la sicurezza nel traffico cittadino al fine di diminuire il numero degli incidenti con danni spesso gravissimi alle persone, chiedo al sindaco, Gabriele Santarelli, quanti sono e quali controlli effettueranno gli strumenti di prevenzione complessivamente acquistati e posizionati ed il loro costo. Chiedo, inoltre, se non ritenga opportuno informare i fabrianesi circa la data precisa della loro effettiva entrata in funzione e installare urgentemente e prima di tale data, per evitare possibili controversie e contestazioni, una segnaletica semplice ed immediatamente intuitiva che segnali adeguatamente anche ai non fabrianesi che percorrono le strade cittadine la presenza di tali strumenti e la velocità consentita”. Il consigliere sollecita, al fine di aumentare al massimo la sicurezza del traffico cittadino “di aumentare e segnalare adeguatamente, anche nelle ore notturne, gli attraversamenti pedonali e provvedere ad una migliore manutenzione degli stessi e delle strade cittadine”.

Le colonnine (dal nostro archivio)

Contro gli automobilisti indisciplinati arrivano altre sei colonnine arancioni per il controllo della velicità. Di queste una sarà mobile e potrà essere posizionata anche nelle frazioni del Comune di Fabriano. Da gennaio, quindi, dalla fase di monitoraggio durata alcuni mesi, si passerà a quella di controllo, quindi anche sanzionatoria con multe per coloro che sfrecciano nelle strade della città della carta. E’ l’annuncio del vicesindaco, Joselito Arcioni, nel corso di una conferenza stampa, poco prima di Natale, presso gli uffici comunali. I dati confrontati senza e con la presenza della quattro colonnine autovelox posizionate in città – viale Serafini, via IV Novembre, viale Zonghi e via XIII Luglio – non lasciano spazio a commenti e confermano che chi guida rispetta la le legge solo per evitare multi o decurtazione dei punti dalla patente. La velocità media dei passaggi delle auto, con le prime quattro colonnine, infatti, si è abbassata, sono crollate infrazioni e, di conseguenza, c’è maggiore sicurezza per gli utenti deboli delle strade, pedoni e ciclisti. A presentare i dati, con Ioselito Arcioni, il comandante della Polizia locale, Cataldo Strippoli. “Stiamo andando avanti con un progetto molto importante perché si lega a uno degli obiettivi del Piano urbano della mobilità sostenibile: strada intesa come spazio da condividere fra auto, pedoni e ciclisti. Abbiamo eseguito – spiegano – una sperimentazione, coinvolgendo anche le scuole per parlare di educazione stradale. Oltre il 72 per cento degli incidenti avviene in ambito urbano, un dato su cui riflettere. La velocità è il maggiore responsabile. Nelle scorse settimana abbiamo effettuato dei rilievi, lasso di tempo uguale: quattro giorni, senza le colonnine visibili e poi ripetuta con colonnine visibili”. Le infrazioni e la velocità media sono diminuite.

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