CONTROLLI AI LOCALI PUBBLICI DI FABRIANO, SANZIONI

Come sempre nei fine settimana l’attività del Commissariato di P.S. di Fabriano viene potenziata per far fronte alle maggiori esigenze, sia con personale in divisa che in borghese.
Questa volta il bilancio è di oltre un centinaio di persone identificate e di circa 80 autovetture controllate, ma anche di qualche violazione contestata -sia amministrativa che penale-, anche all’interno di locali pubblici. Per quanto concerne quest’ultimi si precisa che i controlli si susseguono ininterrotti, anche a tutela della pubblica incolumità.
Ricordiamo ad esempio che, a novembre, ad un locale pubblico del centro cittadino i poliziotti del locale Commissariato di pubblica Sicurezza hanno rilevato la violazione di un’ordinanza sindacale che imponeva di sospendere l’attività di somministrazione al pubblico di alimenti e bevande attesa l’assenza del preposto e il mancato possesso dei requisiti professionali in capo al gestore, irrogando una sanzione variabile tra i 516 e i 3.098 euro a seconda che il pagamento avvenga in misura ridotta o meno.
Tra la tarda serata di sabato e la notte di domenica appena trascorsi, inoltre, un pool specializzato di una decina di poliziotti in borghese ha controllato altri due locali pubblici di Fabriano. Le modalità adottate hanno consentito che l’attività proseguisse regolarmente, tanto che uno dei proprietari ha riferito che la clientela non se n’è quasi accorta. Nell’occasione è intervenuta ed ha coadiuvato nelle operazioni anche una pattuglia della Polizia Locale.
In uno dei 2 esercizi commerciali non sono state elevate sanzioni.
Ben diverso, invece, la situazione riscontrata in un altro locale cittadino, dove è stata riscontrata la violazione di una prescrizione della commissione comunale di vigilanza che imponeva, per motivi di sicurezza, la chiusura di una porta, trovata invece aperta e scardinata. Anche in questo caso è stata irrogata una sanzione variabile tra i 516 e i 3.098 euro a seconda che il pagamento avvenga in misura ridotta o meno. Inoltre, è stato accertato che gli estintori portatili erano stati tolti dalle loro apposite postazioni e collocati, senza la prescritta revisione semestrale, in altri luoghi non segnalati all’interno del medesimo locale. In questo caso il legale rappresentante è stato denunciato per violazione del D. Lgs. 81/2008, che è il Testo Unico in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro.

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