TORNA IN CARCERE IL LADRO CHE HA COMMESSO TRE FURTI A FABRIANO

Fabriano – Torna in carcere il ladro che a febbraio ha rubato nella vecchia sede delle Cartiere Miliani e nel ristorante “La Griglieria dell’allevatore” e ad aprile in un ambulatorio medico situato nel centro storico di Fabriano. A. M., queste le sue iniziali, stava scontando la pena agli arresti domiciliari. Avrebbe dovuto rispettare due prescrizioni: obbligo quotidiano di firma e divieto d’uscita dalla sua abitazione nelle ore notturne. Così non è stato. I carabinieri hanno effettuato molti controlli dal quale è emerso che il 36enne disoccupato, originario del Marocco, non metteva in pratica quanto disposto dal Tribunale di Ancona circa l’obbligo di firma e il divieto d’uscita notturno. Ieri i carabinieri di Fabriano l’hanno nuovamente arrestato e condotto in carcere.

Il fatto – dal nostro archivio

L’arresto dera avvenuto nel febbraio scorso. Insieme al complice, un 29enne, si era introdotto all’interno della vecchia fabbrica delle Cartiere Miliani e in un ristorante della zona, La Griglieria dell’allevatore, rubando un computer portatile, tre telefoni cellulari, un portafoglio, un’agendina, entrambi griffati Fabriano della boutique interna alla struttura e altro materiale di cancelleria e – nel secondo caso – una quindicina di bottiglie di alcolici e un televisore. Bottino complessivo di circa 2mila euro. Entrambi, sono stati intercettati poco distanti dai luoghi dei due furti, dove è stata recuperata la refurtiva da parte dei carabinieri. Ad aprile i militari avevano poi perquisito le abitazioni dei due trovando del materiale medico: misuratori di pressione, altri strumenti medici. In uno studio medico del centro storico di Fabriano, infatti, dai controlli effettuati dal personale medico, era emerso che mancavano alcune strumentazioni. Il ritardo con il quale si erano accorti di ciò, pare fosse dovuto al fatto che non fossero stati notati particolari segni di effrazione. Una volta verificato il furto, era scattata la denuncia. I carabinieri hanno potuto, quindi, ricostruire l’accaduto. Nella notte del 7 febbraio scorso, i due ladri avevano compiuto ben tre furti.

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