VANDALI ALLA STAZIONE, 15 BICI DANNEGGIATE
Vandali in azione, in piena notte, non solo in centro storico. Negli ultimi giorni, ad essere presa di mira è stata la stazione ferroviaria: rubate alcune biciclette dei pendolari e bucati 15 copertoni di altrettante bici che vengono parcheggiate nella rastrelliera apposita o nelle vicinanze dello stabile. Un problema che va avanti da mesi. “Siamo per la mobilità sostenibile – confidano alcuni viaggiatori arrabbiati che una volta scesi dal treno preferiscono la bici ai mezzi pubblici – ma non è possibile andare avanti così. Dobbiamo riparare le gomme delle bici con troppa frequenza. Nell’ultimo mese ho dovuto sistemare il copertone due volte e spendere circa 15 euro che avrei potuto risparmiare”. Non c’è pace per gli spazi pubblici. Se il presidente di Confcommercio Fabriano, Mauro Bartolozzi, lamenta atti vandalici quasi ogni giorno tra via Cialdini e via Le Conce, in pieno centro, non va meglio altrove dove a rimetterci non sono solo i residenti, ma anche coloro che usano la bici per spostarsi per Fabriano una volta scesi dal treno. Negli ultimi giorni sono state danneggiati i copertoni di 8 bici in un una notte, cinque il giorno dopo con tutti i disagi che seguono alle 8 del mattino quando i proprietari devono andare al lavoro. “Abbiamo segnalato l’accaduto alle forze dell’ordine che speriamo potenzino i controlli – riferisce un pendolare – perchè siamo stanchi di questi continui raid”. In prossimità della stazione, purtroppo, non dovrebbero esserci telecamere di sicurezza in funzione, ma l’obiettivo è quello di accenderle quanto prima. I proprietari di queste bici si rivolgono, poi, all’Amministrazione comunale per chiedere di sistemare queste rastrelliere dove vengono parcheggiate le bici. “Basterebbe una tettoia per ripararle dal maltempo e dall’usura – concludono – e più controlli per stare tranquilli”. Un occhio di riguardo, quindi, per quelle persone che ogni giorno sfidano i ritardi dei treni regionali per arrivare a lavorare a Fabriano, per non intralciare il traffico e rispettare l’ambiente e che, per fare pochi chilometri, alle quattro ruote preferiscono la bici. Il problema dei vandali alla stazione non è nuovo: da tempo c’è chi chiede di regolamentare l’uso del bagno pubblico, come fatto in altre stazioni più grandi, per evitare di trovarli spesso sporchi, per non parlare di coloro che quando scendono dal treno lasciano le cartacce sui sedili. Di tutto ciò è stata informata anche la Polfer che ha un distaccamento proprio nella stazione di Fabriano.
Marco Antonini

