EX UNIFABRIANO, UN PROGETTO PER IL RILANCIO

Ex UniFabriano: allo studio un progetto per il rilancio della struttura situata in via don Riganelli come possibile sede di un master di formazione in campo cartario. Una novità non di poco conto per la struttura universitaria che, da quattro anni, dopo la messa in liquidazione, si trova in uno stato di progressivo abbandono. Ultimamente, grazie all’intervento del fiduciario dell’Ente Nazionale Cellulosa e Carta, Ettore Carmenati che ha curato la manutenzione interna ed esterna cercando di tamponare una situazione di incuria spaventoso, qualcosa è cambiato. L’edificio fantasma, non più occupato da studenti di ingegneria che trovavano subito il posto di lavoro, ma solo da piccioni in cerca di riparo, potrebbe riaprire. Qualcosa si sta muovendo nel territorio, quasi un’ulteriore possibilità di costituire un altro consorzio, magari coordinato dall’Amministrazione comunale per salvare l’intera struttura, darle nuova dignità e farla rivivere. Si parla di un possibile master di formazione in campo cartario, anche perché rappresenterebbe una primizia, tenuto conto che formazione cartaria a 360° gradi non si fa più né a Lucca, né a Verona, città storiche per la carta. E Fabriano potrebbe tornare legittimamente ad esercitare una meritata leadership. Parliamo di un immobile di oltre 6.000 mq., con oltre 1,5 ettari di terreno, dotato di laboratori, aule ed attrezzature con ben 32 stanze e due mini appartamenti: sarebbe davvero un peccato lasciarlo scivolare così nel totale isolamento, pur in una manutenzione garantita, senza una prospettiva legata ad una vocazione storica che ci ha resi famosi in tutto il mondo. Recentemente si è cercato di trovare acquirenti per vendere l’immobile, ma nulla si è mai concretizzato. Ora si torna a lavorare per un progetto concreto visto che questo di Fabriano resta l’unico prototipo in tutta Italia di una macchina in piano all’interno di una cartiera didattica. Una chicca autentica, un patrimonio unico, come il corso di laurea in Ingegneria Cartaria lasciato morire senza troppe remore che ora cerca il suo riscatto.

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