FURTO AGGRAVATO IN VIA MILIANI DI FABRIANO, ARRESTATI DUE DISOCCUPATI

Due giovani cittadini marocchini residenti a Fabriano, entrambi disoccupati, A. M di 35 anni e E. A. di 29 anni, sono stati arrestati per furto aggravato dai Carabinieri della Compagnia. Il fatto è accaduto nei giorni scorsi. I militari sono stati avvertiti dalla donna delle pulizie che, alle 6 di mattina, proprio mentre l’addetta doveva entrare in servizio, aveva trovato la porta aperta presso la vecchia sede delle Cartiere cittadine, in via Miliani, attuale sede della Fondazione Fedrigoni-Istocarta. Spaventata, ha subito chiamato le forze dell’ordine. Sul posto la pattuglia del Nucleo radiomobile che ha intercettato, nelle immediate vicinanze, i due soggetti con un sacco sulle spalle contenente il bottino del furto presso l’ex fabbrica delle Cartiere: un pc portatile, 3 cellulari aziendali, materiale vario di cancelleria e oggetti della collezione Fabriano Boutique tipo portafogli di valore con carta fatta a mano. Il tutto per un valore di 2mila euro. Poco lontano i carabinieri hanno anche trovato un altro sacco, delle stesso materiale di quello usato dai ladri per il colpo in via Miliani. Era stato abbandonato, forse alla vista della pattuglia, in mezzo alla siepe. Dentro c’erano 15 bottiglie di alcolici e un televisore da 30 pollici per un valore di diverse migliaia di euro. La refurtiva appartiene alla vicina Griglieria dell’Allevatore, il ristorante situato a poche centinaia di metri che era stato visitato poco prima. I ladri per entrare hanno forzato una finestra. I due furti sono avvenuti tra le 4 e le sei del mattino di mercoledì 7 febbraio. I due sono stati trasferiti nel carcere di Ancona in attesa della direttissima. Questo è il quarto arresto per furto avvenuto questa settimana da parte dei carabinieri della Compagnia di Fabriano.

Sorelle arrestate al supermercato di Cerreto d’Esi

Due giovani sorelle sono state arrestate, nei giorni scorsi, per furto aggravato dai carabinieri di Cerreto d’Esi. N.V. e C.V. le loro iniziali, 36 e 31 anni, originarie della Romania, ma nomadi da molto tempo, stavano facendo la spesa al supermercato Famila della piccola cittadina. In un carrello hanno posizionato bottiglie d’acqua naturale da mezzo litro per una spesa di circa 5 euro; in un’altra borsa, quelle particolari che non riescono a far vedere cosa c’è dentro e che non suonano quando si passa in mezzo alla posizione antitaccheggio, avevano inserito 15 flaconi di deodoranti per ambiente e 40 tubetti di colla Attak per un importo di 500 euro. Sono state controllate, però dagli addetti alla vigilanza che hanno chiamato subito i carabinieri della stazione locale che hanno atteso fuori alla struttura, l’arrivo delle due donne. Oltre a non avere lo scontrino fiscale di quello che avevano appena acquistato, tenevano molto altro materiale in auto. I carabinieri hanno perquisito anche il mezzo con cui sono arrivate al supermercato, una Golf, e dal portabagagli sono usciti ben 40 spicchi di Parmigiano Reggiano, del peso di quasi un chilo a confezione, diverse bottiglie di alcolici e confezioni di lamette da barba per un valore complessivo di circa 2.000 euro. I carabinieri hanno così recuperato circa 2.500 euro di refurtiva.

Marco Antonini

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