GIOVANE ARRESTATO PER VIOLAZIONE ALLA SORVEGLIANZA SPECIALE

Gravato di numerosi precedenti penali per reati contro il patrimonio, in particolare furti (molti dei quali commessi a Jesi), un 23enne tunisino è stato sottoposto, su richiesta di questo Comando, alla Sorveglianza Speciale con l’obbligo di soggiorno nel comune di Jesi per tre anni, con la prescrizione di permanere nella propria abitazione dalle ore 21,00 sino alle ore 07,00 del giorno successivo. Proprio in relazione ai recenti furti commessi nella giurisdizione, questo comando ha ulteriormente rinforzato i controlli, soprattutto nei confronti di persone con precedenti specifici, procedendo anche a perquisizioni domiciliari. Nei confronti del tunisino, la sera di sabato scorso, i militari del nucleo Radiomobile hanno eseguito un mirato controllo volto a verificare il rispetto delle prescrizioni.

All’atto del controllo, dopo aver perquisito tutta l’abitazione, il giovane è risultato assente. I militari, però, si sono appostati ed hanno atteso il suo rientro, avvenuto verso le 06,30 di domenica mattina. I carabinieri, quindi, ricorrendone i presupposti, lo hanno dichiarato in arresto e condotto in caserma per le formalità di rito, al termine delle quali è stato condotto agli arresti domiciliari così come disposto dal Pm di turno. Lunedì mattina, durante la celebrazione del rito direttissimo, il giudice, nel convalidare l’arresto, ha disposto gli arresti domiciliari. Ora Nucleo Operativo, Stazione e Nucleo Radiomobile stanno indagato sugli ultimi furti per accertare l’eventuale presenza del giovane in corrispondenza dei luoghi in cui sono stati commessi i furti.

cs

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