E’ MORTO CARLO BRENCIO, L’ARTIGIANO DELLA CARTA DI FABRIANO

La città di Fabriano saluta Carlo Brencio, deceduto questa mattina all’Ospedale Profili all’età di 85 anni. Brencio ha segnato la storia della carta a mano Made in Fabriano. Determinazione, umiltà e tanta voglia di fare hanno portato il nome di Carlo Brencio e di Fabriano in ogni angolo d’Italia e nel mondo. Instancabile lavoratore non si è mai sottratto al desiderio di continua ricerca ed innovazione, partendo da un materiale nobile quale la carta a mano, evolvendone e perfezionandone la realizzazione con metodi sempre più innovativi che lo hanno condotto anche al prestigioso riconoscimento come Cavaliere del Lavoro. L’artigianato fabrianese oggi perde un grande uomo, un rappresentante illustre della Fabriano del fare e del saper fare. La storia di Carlo Brencio racconta l’impegno e la costanza di chi, con umili origini, ha saputo rimboccarsi le maniche e realizzare il suo sogno. Personalmente un grazie a Carlo per tutto ciò che mi ha insegnato in questi anni, per l’amore filiale che ci legava e per i tanti racconti che ho avuto il privilegio e l’onore di ascoltare sulla storia del nostro artigianato e dell’imprenditoria della città di Fabriano. Un testamento morale quello di Carlo Brencio per tutti gli artigiani della carta è sicuramente quello di non abbandonare il desiderio di continuare a portare con dignità e responsabilità il nome di Fabriano nel mondo. Il momento storico che stiamo vivendo, sosteneva Brencio, è difficile e presta il fianco a disperazione e sconforto, specie per il mondo artigiano. Ma è soprattutto nei momenti di difficoltà che si riconoscono gli uomini di grande volontà. Radio Gold porge sentite condoglianze alla moglie Nina, ai figli Antonietta e Stefano ed ai nipoti e parenti di quest’uomo dal grande cuore. Ciao Carlo, continua a vegliare su Fabriano e sui nostri artigiani. Che la Terra ti sia lieve. I funerali si svolgeranno lunedì 31 luglio, alle ore 11, presso la chiesa parrocchiale della Misericordia di Fabriano.

Il ricordo 

Tante le persone che hanno conosciuto Carlo. “Ricordo quando aveva aperto la prima Targotecnica in via Le Conce – ha detto Mauro Bartolozzi, presidente Confcommercio Fabriano. – Gran lavoratore con la moglie e alcune operaie non conoscevano domeniche ne riposi settimanali. Estati o inverni scaricavano motrici di carta a mano, non vi erano tom, con qualsiasi condizioni meteorologiche. Ne ho un bel ricordo”. Molti raggiungeranno la camera ardente per l’ultimo saluto in attesa delle esequie. “L’artigianato fabrianese ha perso un pezzo di storia ma il suo saper fare e la sua esperienza rimarrà a testimonianza indelebile in ognuno di noi – ha scritto Maurizio Romagnoli, presidente Cna Fabriano. Esprimiamo le più sentite condoglianze alla famiglia unendosi al dolore del maestro Tiberi e della Confartigianato tutta.”

Gigliola Marinelli

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