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DOPO IL VOTO, REAZIONI E COMMENTI

Tante le reazioni politiche dopo la vittoria del Movimento 5 Stelle con Gabriele Santarelli nuovo sindaco di Fabriano. Questa mattina, 26 giugno, il primo cittadino eletto si è recato in Comune per un primo incontro con i dirigenti e per organizzare l’insediamento della giunta. Nelle prossime ore è prevista la proclamazione e poi il passaggio di consegne con Giancarlo Sagramola. Dopo i festeggiamenti di ieri notte, il Movimento 5 Stelle si è messo subito a lavoro. Prevista, questa sera, una prima riunione del gruppo dopo il voto. Poche ore fa il neo sindaco ha scritto un messaggio su Facebook per ringraziare tutti. “Credo che entro i prossimi cinque anni forse riuscirò a rispondere e a ringraziarvi tutti. Sto cercando di riordinare un po’ le idee perché da fare c’è tanto e dovremo stabilire delle priorità precise. Intanto inizio ad invitarvi tutti quanti mercoledì alla prima tappa della lunga marcia che porterà a toccare diverse città fino a L’Aquila. È una iniziativa molto importante che darà il senso di unione tra tutte le città e il territorio colpito dal sisma. Sono già stato in Comune stamattina. Non abbiamo tempo da perdere perché di cose da fare ce ne sono tante e abbiamo voglia di iniziare subito”. Tante le analisi del voto e le prese di posizione per un cambio a Palazzo Chiavelli definito epocale. 

 

Sandra Girolametti – Insieme per Fabriano

In qualità di segretario del locale partito UDC e come consigliere di maggioranza uscente mi sento il dovere di fare alcune considerazioni. Al di là che come lista civica “Fabriano Popolare” abbiamo ottenuto un buon 9% riconfermando i risultati avuti nelle precedenti elezioni, vorrei evidenziare che grazie all’operato della amministrazione guidata da Sagramola e nel pieno rispetto dell’opera svolta dal nostro amico Angelo Tini, lasciamo un comune con i conti in ordine e con una bella somma, circa un milione e mezzo, da poter spendere per le opere pubbliche già finanziate e/o che si riterrà di finanziare nel breve periodo. La nostra è stata una scelta consapevole e molto voluta cioè risanare la pubblica finanza e tutelare l’interesse comune. Ci siamo assunti il rischio delle contestazioni ed abbiamo affrontato l’ingrato compito di risparmiare pur di risanare il bilancio. Questa è stata una scelta coraggiosa che ha privilegiato il bene della città piuttosto che l’interesse politico di parte. Abbiamo sanato debiti di precedenti amministrazioni e debiti fuori bilancio per svariati milioni senza aumentare un briciolo di tasse e lasciando un comune pronto , senza fardelli e con denari liquidi da utilizzare per le svariate necessità della città. In questa tornata elettorale si è ricreato il clima del referendum dove destra, sinistra e 5 stelle si sono trovati tutti uniti contro il PD. Ci possono essere stati degli errori e sicuramente li analizzeremo ed invitiamo i nostri amici a rifletterci sopra. Non dimentichiamo , infine, che il sindaco eletto rappresenta metà della cittadinanza poiché l’altra metà della città non ha votato. Credo che non debba sfuggire a chi amministrerà questa importante considerazione. Dal canto nostro continueremo a fare il lavoro onesto e senza clamore che ci contraddistingue, avanzando proposte e sollevando critiche nell’ottica della dialettica costruttiva e nel supremo interesse della nostra amata Fabriano. Buon lavoro alla nuova amministrazione!

Francesco Comi, segretario Pd Marche

Inutile tergiversare. Il PD non è andato bene. Meglio al primo turno, dove abbiamo confermato le città in cui governavamo, male ai ballottaggi dove la nostra proposta è rimasta isolata. Il paese va a destra, prevalgono sentimenti negativi come razzismo, intolleranza, egoismo. Questo mi fa più paura dei presunti nostri fallimenti. Basta personalizzare, basta liti, scambi di reciproche accuse e recriminazioni, caccia alle streghe. Le divisioni si pagano. Renzi ha appena vinto il congresso ed è il nostro segretario, i congressi nei territori si faranno a scadenza. Ora occorre impegnarci in un seria e non strumentale analisi sulle cause di questi risultati, promuovere un serio confronto, ritrovare il senso di appartenenza comune, rafforzare insieme una proposta politica che faccia riemergere il PD come la vera forza del cambiamento”.

Michele Crocetti, segretario Pd Fabriano

Abbiamo perso. Sono tempi duri e mi auguro che la nuova amministrazione faccia del proprio meglio per la nostra città. Abbiamo portato avanti questa sfida con coerenza ed a testa alta. Grazie a tutti quanti hanno creduto in noi, da oggi inizia una nuova pagina per la nostra città e noi ci saremo per fare la nostra parte.

Vincenzo Scattolini – Lega Nord e Fratelli d’Italia

Ormai i cittadini di Fabriano hanno scelto: sarà Santarelli, pentastellato, a governare la città per la prossima legislatura. Il Sottoscritto, unitamente a Fratelli d’Italia e Lega, esprimono al neo sindaco i migliori auguri di buon lavoro per i prossimi anni.
Non intendo partecipare alla discussione sul fatto se sia stata o meno la scelta migliore: intendo però far presente che, dal momento che gli elettori mi hanno relegato all’opposizione, intendo portare avanti un lavoro che sarà di collaborazione o di duro contrasto con il governo della città. Ciò dipenderà solo da ciò che il M5S intenderà fare. Ogni proposta che si riterrà vantaggiosa per il territorio di questa città e per i suoi abitanti otterrà dal Sottoscritto approvazione e plauso; in tutti gli altri casi l’opposizione sarà dura e senza sconti. L’interesse di Fabriano prima di tutto: questo era ed è quello che ho in testa. La nostra coalizione è coesa ed univoca: mi ha dato mandato di rappresentarla al meglio e tutto sarà fatto di comune accordo e nel solo interesse di Fabriano e di chi ci vive e lavora. In bocca al lupo, Gabriele: ti ho conosciuto personalmente e non posso fare altro che augurarti le migliori fortune….ricordandoti che queste ultime vanno anche meritate. Voglio anche ricordare Giovanni Balducci., che invece già conoscevo, e gli voglio assicurare che, dai banchi dell’opposizione, cercheremo, insieme, di fare ugualmente il bene di questa martoriata città. La sua delusione sarà stata certamente grande, ma i grandi uomini si riconoscono soprattutto nei momenti negativi perché sapersi rialzare, dopo una sconfitta, ha la stessa valenza e la stessa soddisfazione di una vittoria. Ora mettiamoci tutti al lavoro. Il tempo delle chiacchiere e dei buoni propositi è ormai scaduto!!

Carlo Ciccioli, portavoce regionale Fratelli d’Italia

A Fabriano ha vinto la discontinuità. La vittoria del candidato Cinque Stelle a sindaco della città non è stata una vittoria politica di quel Movimento, ma è stata la voglia imponente di discontinuità e cambiamento di migliaia di fabrianesi. Fratelli d’Italia è pienamente soddisfatta del risultato, a cui ha contribuito esponendosi ufficialmente fin dal primo giorno di ballottaggio. Fabriano volta pagina. L’unico rammarico è che atteggiamenti diversi del Segretario regionale di Forza Italia, Ceroni, e del suo protetto Silvano D’Innocenzo, non avrebbero fatto perdere tempo alla coalizione, avrebbero creato un fronte compatto con qualche mese di anticipo, Forza Italia sarebbe entrata ufficialmente in coalizione e probabilmente saremmo andati noi al ballottaggio, cavalcando l’onda del cambiamento al posto dei 5 Stelle. Ci riflettano sopra. Come è corretto, aspetteremo i primi provvedimenti amministrativi del nuovo Sindaco Santarelli e della sua Giunta per dare giudizi. Comunque finalmente qualcosa è cambiato, le vecchie clientele sono state battute e Fabriano può ripartire.

a cura di m.a.