SS76, ANCORA DISAGI TRA BORGO TUFICO E CANCELLI

Ancora disagi per gli automobilisti del Fabrianese con una serie di limitazioni alla circolazione che proseguiranno per tutto maggio, un mese in più rispetto a quanto previsto. Prorogate, infatti, le limitazioni al transito a Borgo Tufico. Per problemi tecnici, i lavori che si sarebbero dovuti concludere entro aprile, si concluderanno a fine maggio. Proseguono i lavori di ammodernamento della SS76 nell’ambito del progetto di raddoppio della carreggiata nella tratta Fossato di Vico-Serra San Quirico, ma i disagi non mancano mai. I residenti di Albacina e di Cancelli hanno alzato la voce più volte per chiedere il rispetto dei tempi previsti e per evitare di fare lunghi giri con l’auto per tornare a casa, ma al momento “per sopraggiunti problemi tecnici” i tempi si allungano di trenta giorni. La ditta Dirpa 2, per consentire i lavori di rifacimento dello svincolo di Borgo Tufico e la prosecuzione dei lavori nel tratto Albacina – Serra San Quirico, ha inviato richiesta al Comune di Fabriano per posticipare la scadenza dell’ordinanza temporanea emessa nel novembre 2016 e farla restare in vigore fino a tutto maggio. Chi stava per tirare un sospiro di sollievo con la conclusione del mese di aprile dovrà attendere, minimo, altre quattro settimane. Questo vuol dire che il traffico veicolare transitante sulla SS76 con direzione Ancona, giunto allo svincolo di Borgo Tufico, sarà ancora deviato sul tratto di strada comunale di Trocchetti, una piccola arteria non in grado di assorbire il traffico in circolazione, giorno e notte sulla SS76. In questo tratto è stato già imposto il limite di velocità a 40 km/h; il divieto di sorpasso e il divieto di fermata. E il traffico va ogni giorno in tilt nelle ore di punta.

Polemiche a Borgo Tufico. “Da sempre dobbiamo fare i conti con il passaggio a livello che si chiude in continuazione per il passaggio dei treni – hanno detto i residenti – ora i lavori sulla 76 portano troppe auto sulla nostra strada e a rimetterci sono bambini e anziani. In prossimità della farmacia sembra di stare in autostrada e nessuno controlla”. Stesso discorso al confine con l’Umbria dove lo svincolo che doveva essere riaperto a dicembre è ancora chiuso e gli abitanti delle frazioni limitrofe, Cancelli e Campodiegoli, hanno denunciato un disservizio che va avanti da troppi mesi. “Siamo isolati – hanno detto alcuni residenti. – Abbiamo sempre sostenuto questo investimento perché siamo convinti che l’apertura del tratto che collega Fabriano a Perugia, avrebbe semplificato le cose, ma non avevamo fatto i conti con i divieti provvisori. Chiediamo ad Anas di rimettere in funzione la rampa SS76 di Cancelli (foto)”. In pratica coloro che, dall’Umbria, devono andare a Campodiegoli o Sassoferrato, sono costretti a fare chilometri aggiuntivi, uscire a Fabriano Ovest, prendere la strada nella direzione opposta e tornare indietro fino allo svincolo situato dall’altra parte della carreggiata. Un calvario per i tanti lavoratori che, tutte le mattine, devono timbrare il cartellino nella zona industriale di Marischio.

m.a.

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