CERRETO, LA TORRE BELISARIO E’ PERICOLOSA E SERVE ANCHE UNA SCUOLA NUOVA

Consiglio straordinario post terremoto a Cerreto d’Esi richiesto dalla lista civica CambiaMenti e dal Partito Comunista dei lavoratori. In primo piano la sicurezza dopo il sisma. L’opposizione ha chiesto chiarezza sui sopralluoghi effettuati dai tecnici comunali. E’ emerso che la scuola media Melchiorri non ha un certificato di vulnerabilità sismico adeguato alle norme vigenti (fermo al 66% invece che 80% come previsto) e neppure la certificazione antincendio. Per questo i due partiti hanno chiesto il cambio della destinazione d’uso della vecchia struttura situata nel centro storico della cittadina e l’avvio dell’iter per la costruzione di un nuovo stabile. Problemi anche per la Torre civica Belisario: segnalata la presenza di alcune pietre sul tetto che potrebbero cadere da un momento all’altro.

L’APPROFONDIMENTO

LISTA CIVICA CAMBIAMENTI

Il consiglio comunale straordinario di venerdi 9 dicembre, richiesto dalle minoranze e seguito da una discreto numero di cittadini, era concentrato quasi esclusivamente sulle problematiche relative al dopo sisma. In particolare ha tenuto banco la situazione della scuola media Melchiorri e della storica Torre di Belisario. Per quanto riguarda il capitolo scuola si è potuto contare anche sulla partecipazione del Sig.Volpi, Ingegnere responsabile sicurezza edifici scolastici e della Sig.ra Santinelli, Architetto responsabile dell’ufficio tecnico. Dalla discussione del punto si è potuto constatare che, in definitiva, l’edificio, dopo il sisma del 97 ed il crollo, successivo di pochi anni, di un controsoffitto delle scale, è stata messa in parte in sicurezza al massimo delle possibilità, nel 2003, con indice di vulnerabilità sismico pari, allora, a circa il 66%, un coefficiente a norma di legge per le costruzioni private ma inferiore ai parametri per quelli pubblici, pari all’80%. Nel corso del dibattimento inoltre si è potuto appurare che la scuola non è provvista ancora di alcune delle certificazioni previste per legge, pur avendo garantito i tecnici presenti, che è stato ottemperato a tutto l’iter necessario ad ottenerli. In definitiva si è chiesto al Sindaco di prendere in considerazione, non appena il decreto sul cratere sismico sarà attuativo, l’ipotesi di convertire il complesso della scuola media Melchiorri, eretto nel primo decennio del 1900 e che pure ha retto bene fino ad ora ai vari terremoti, ad altra destinazione, valutando ovviamente l’ipotesi, attingendo agli appositi fondi, di erigere un nuovo plesso scolastico conforme agli attuali standard di sicurezza. Per quanto riguarda la Torre di Belisario, pur essendo stata dichiarata strutturalmente idonea, a confutare quanto affermato da Sindaco e Vicesindaco riguardo la totale sicurezza della stessa, il capogruppo di CambiaMenti, David Grillini, ha presentato un report fotografico eseguito da tecnici con apposito drone, in cui si evidenzia la pericolosità di diversi pesi in pietra di grandi dimensioni posizionati oramai da diversi decenni sul tetto e fonte di palese pericolo in quanto alcuni sono praticamente prominenti, come si può vedere in foto. Tutti hanno concordato sulla legittimità della preoccupazione espressa e sulla necessità di intervenire. A conclusione di questo consiglio, CambiaMenti non può che rimanere fortemente critica con le affermazioni del Sindaco riguardo la capacità dello stesso e della maggioranza di comunicare in maniera esaustiva ed uniforme con l’intera cittadinanza: siamo altresì convinti che solo grazie al continuo e costante pungolo delle minoranze, mal sopportato dal Sindaco (che non perde occasione per esternarlo), i cerretesi sono in grado di comprendere il reale spessore politico ed operativo di questa amministrazione. (di David Grillini)

PARTITO COMUNISTA DEI LAVORATORI

I problemi non mancano. Per quanto riguarda la scuola media Melchiorri non c’è il certificato di vulnerabilità sismica adeguato alle norme vigenti. La sicurezza della scuola, dopo l’ultimo adeguamento in base alla legge del 98 risulta sicura al 60-65% , mentre di norma un edificio pubblico strategico e importantissimo come una scuola dovrebbe avere una percentuale intorno all’80% . In più la struttura non ha ancora il certificato antincendio. Come può questa scuola avere l’agibilità, come dichiarato dall’architetto comunale, se non ha questi due certificati obbligatori per legge? Allucinante e gravissime queste mancanze. Sulla torre Belisario la maggioranza non si è nemmeno accorta che sul tetto ci sono delle pietre che stanno per cadere visto che distano soli una trentina di centimetri dal bordo del tetto, complimenti!! In generale Le loro dichiarazioni sono state molto futili e superficiali dato non prendono una chiara posizione visto che a loro detta aspettano il decreto prima di potersi esprimere. (di Marco Zamparini)

a cura di m.a.

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