L’ASSESSORE MELONI E GIOVAMBATTISTA PADALINO PRESENTANO ‘FABRIANO CREATIVE CITY’

Una tre giorni all’insegna della creatività che ha visto protagonista la città di Fabriano da oggi 30 settembre al 2 ottobre 2016 nella nuova location del complesso delle Conce. Un evento atteso poiché la tradizione cittadina ha fidelizzato da anni nel primo weekend di settembre la ”Mostra Mercato Regionale dell’Artigianato”, evoluta nel tempo dapprima in “Fabriano Maker City”e successivamente in “Fabriano Creative City”. Ne parliamo con l’Assessore alle Attività Produttive del Comune di Fabriano Leonando Meloni e con il presidente di Fabricamenti architetto Giovambattista Padalino, partner dell’iniziativa.

Assessore, un atteso ritorno di “Fabriano Creative City”, quali le novità proposte per questa nuova edizione?

Anche se, viste le difficoltà economiche incontrate e la mancanza di finanziamenti, da più parti siamo stati sollecitati a non fare nulla, l’amministrazione Comunale ha comunque voluto organizzare questo evento. L’anno scorso era “FABRIANO CREATIVE CITY – EXPO” quest’anno “FABRIANO CREATIVE CITY – FOCUS DAYS”. Pertanto non è una vera EXPO ma il format è quello del FOCUS DAYS con giornate dedicate ai diversi aspetti dell’energia creativa. Sabato sarà protagonista l’energia degli elementi con approfondimenti su domotica, integrazione tra eolico e fotovoltaico, geotermia e solare. Domenica spazio all’energia delle menti e coltura del progetto e una performance dedicata a “tempi moderni” tra musica, cinema, immagini, teatro e danza.

Questo evento rappresenta un’evoluzione della tradizionale Mostra Mercato Regionale dell’Artigianato?

Non rappresenta certamente un’evoluzione, ma un momento di riflessione in quanto non a caso si inizia venerdì con l’intervento degli Onorevoli Giulietti e Lodolini sulla proposta di legge per la tutela e valorizzazione dell’artigianato artistico. I focus sull’energia poi potranno dare tante indicazioni agli artigiani su un campo in continua evoluzione.

Una nuova location nel complesso delle Conce, un luogo molto significativo per Fabriano?

La vicinanza con il fiume, fonte primaria di energia, la concessione da parte della Fondazione dei locali, l’importanza che hanno rivestito le Conce per Fabriano nel corso del tempo ci hanno fatto ritenere che questo sia il luogo ideale per una manifestazione di questo tipo anche se molti fabrianesi preferiscono il centro.

Un programma di tre giorni ricco di incontri, momenti di confronto, performance artistiche e culturali, momenti di confronto. Diverse collaborazioni può citarne alcune?

Le collaborazioni sono con Tipicità, UNICAM, UNIVPM e con molti fabrianesi in particolare Fabricamenti, che cura la logistica, i relatori, i birrai, Sadifa e vari artisti.

“Fabriano Creative City-Energia Creativa”: crede che per Fabriano la creatività potrà significare un’alternativa di sviluppo economico, anche nel settore culturale e turistico, in un territorio oggi così in sofferenza?

La creatività, la ricerca e l’innovazione saranno il motore dello sviluppo economico e senz’altro rappresenterà un’alternativa per Fabriano. Venerdì si inizia proprio con un intervento da parte del Dott. Chiorri del distretto Culturale Appennino Umbro –Marchigiano sulle botteghe artigiane in rete.

Entusiata anche l’architetto Giovambattista Padalino, fondatore e presidente di Fabricamenti.“Fabricamenti ha accettato con gioia l’opportunità di collaborare all’organizzazione di un evento che ritiene molto importante per lo sviluppo e la rinascita, in chiave creativa e innovativa, di Fabriano. Abbiamo cercato di portare all’interno dell’organizzazione il nostro approccio, sempre neutrale ma fattivo, ed i nostri principi, fondati sulla condivisione delle potenzialità.Se intendiamo l’energia creativa a partire dalla definizione di Henri Poincaré, secondo cui la “Creatività è unire elementi esistenti con connessioni nuove, che siano utili”, allora la creatività può davvero essere il motore di rinascita della nostra città, senza però mai prescindere dalla coesione tra i diversi attori e dal superamento degli schieramenti e dei micro-interessi.Fabriano Creative City vuole diventare un momento di incontro e di progettualità comune tra le diverse energie che la città può esprimere. Un esempio è dato dall’evento di domenica 2 ottobre alle 19:30, creato e progettato ad hoc da un gruppo di associazioni artistiche fabrianesi, che hanno integrato le proprie specificità trasformandole in qualcosa di più della somma dei singoli contributi. Una coesione progettuale e artistica capace di creare la giusta energia per far rinascere la città, a partire dai suoi contenitori attualmente inutilizzati”.

Gigliola Marinelli

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