ARCIERI FABRIANO IN GARA A SANT’ELPIDIO A MARE E CAMERINO

Dopo un esordio di campionato alquanto sottotono in quel di Todi, la Compagine Fabrianese di Tiro con l’arco era chiamata ad un pronto riscatto nella doppia trasferta di Sant’Elpidio a Mare e Camerino. La riscossa non si è fatta attendere e tra le vie che vedono il compiersi della spettacolare Contesa Del Secchio, gli arcatores fabrianesi si sono piazzati in tutte le specialità ai vertici delle classifiche sia individuali che di squadra. Il carniere portato in dote al presidente Romagnoli recita di 1 oro , 2 argenti e 3 bronzi. Gradino del podio più alto nella categoria Pueri ad un ritrovato Simone Ballerini tornato ai livelli a cui ci aveva abituato da tempo mentre nella categoria Juvenis, con il terzo posto, fa il suo esordio con il medagliere Alessandro Silvi al suo primo campionato Fitast. Note d’argento arrivano da Sara Fabrizi, che bissa il secondo posto di Todi nella categoria arco Storico femminile e soprattutto dal ritorno sul podio di madonna Paola Barboni che non sbaglia nulla al tiro trovandosi cosi a ridosso della vincitrice.. Eroe fabrianese della giornata Elpidiense è senza dubbio Alessandro Verdolini che strappa dal collo del suo avversario diretto, il bronzo per un punto all’ultima freccia. La prodezza di Alessandro vale anche il il bronzo di squadra nell’Arco Storico. Da rivedere qualcosa ancora nella squadra arco tradizionale da cui ci si aspetta un piazzamento migliore del quarto posto ottenuto. Non c’è tempo per festeggiamenti che dalla Contesa del Secchio si passa alla Corsa della Spada alla corte dei vicini Conti di Varano. Alle pendici del colle camerte, una nutrita schiera di arcieri provenienti dalle sponde del Giano, hanno provato a confermare quanto di buono si era visto 7 giorni prima in riva all’Adriatico. Diciamo subito che la gara è stata condizionata dal maltempo e la perfetta organizzazione camerte ne ha permesso il regolare svolgimento al coperto della palestra del CUS Camerino. Questa situazione precaria ha visto esaltarsi soprattutto le giovani leve nella categoria Juvenis con il secondo posto di Anna Ciarlantini ed il terzo posto di Alessandro Silvi che bissa così il bronzo Elpidiense. Nel Foggia Storica avviene quello che non ti aspetti. “Nonno” Vincenzo Raspatelli imbrocca una delle sue giornate di grazia esaltandosi al tiro riportando a casa uno splendido ed insperato Oro. Nell’Arco Storico ha molto da recriminare Franco Campioni che ferma il suo score a ridosso del gradino più basso del podio ma che purtroppo non gli è valso il meritato bronzo. Bronzo che invece arriva nella prova a squadra dell’Arco Storico confermando la squadra fabrianese ai vertici nazionali. Purtroppo ancora non pervenuti gli arcieri del Tradizionale, oggi solo quinti di squadra. A loro parziale consolazione ci sono gli ottimi 7 e 8 posto individuale con Sergio Ballerini ed Attilio Guglielmi. Di questi tempi comunque, scalare i vertici della classifica individuale dell’Arco tradizionale è arduo quanto per un alpinista scalare le cime Dell’Annapurna o del K2 tanto agguerrita e forte è la concorrenza. Queste due giornate ci lasciano con la consapevolezza che quest’anno il Campionato è più agguerrito ed incerto che mai e soprattutto che Fabriano può contare su un manipolo di giovani leve che, passata l’emozione dell’esordio, lasciano ben sperare per il futuro. Dietro ai nomi già ricordati di Simone, Anna ed Alessandro, abbiamo Laura Belloccchi, Charlotte Faderin e Giulia Cimmino tra i Pueri, e Davide Saragosa tra gli Juvenis. Su di loro la Società sta puntando molto e da loro si aspettano grandi soddisfazioni. Ieri la replica in casa della corazzata Grottazzolina con l’obiettivo di incrementare il già ricco palmares 2016.

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