SORCI: ‘DETERMINA SCIOCCA. E L’AMBULANZA E’ A NORMA?’

Sull’atto amministrativo 913 del 24 dicembre 2015 redatto dall’Asur scende in campo l’ex sindaco di Fabriano. “Il dogma della sicurezza non si usa in modo sciocco come è evidente nella decisione presa ma si garantisce con la formazione, gli uomini e le attrezzature e non con i decreti. Gli ospedali dove sono avvenuti i fatti tragici degli ultimi giorni in diverse regioni italiane sono quelli che, secondo le leggi, sono a norma. Fabriano non ha il numero di parti ‘minimo’ ma è un ospedale di rete a norma come Jesi e Senigallia. C’è solo – dichiara Roberto Sorci – un piccolo problema: dista 43 km da Jesi senza considerare chi vive in frazioni lontane”. E ancora. “Non ci sono nemmeno motivazioni economiche visto che si mantengono le strutture in loco, anzi, avremo costi maggiori da sopportare con l’aumento di personale in quelle strutture che avranno più gestanti in carico. Inoltre – conclude – dovremmo attrezzare più ambulanze per eventuali parti durante il tragitto. Anche questa è una spesa. Spero che il presidente Ceriscioli non si faccia comandare dalla burocrazia. La determina 913 è un atto contrario al buon senso e all’organizzazione sanitaria sui territori a meno che non sia il primo documento di un piano preciso di smantellamento della sanità fabrianese”. Anche il primario Lamanna continuerà a svolgere il suo lavoro regolarmente visto che c’è anche il problema di dotare le ambulanze delle strumentazioni necessarie e costose per emergenza parto lungo la strada. E, forse, nessuno aveva ancora pensato a questo!

Marco Antonini

 

 

 

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