OSTETRICIA, SAGRAMOLA INCONTRA PRESIDENTE BOLDRINI

“Ho trascorso il giorno di Natale a leggere gli atti della direzione sanitaria regionale che hanno decretato la chiusura del punto nascite di Fabriano e avviato la prima parte del processo di riorganizzazione dei servizi ospedalieri sull’intero territorio marchigiano. Il giorno di Santo Stefano, invece, ho riflettuto sul nostro territorio martoriato in questi anni di crisi a cui ai problemi delle imprese si aggiungono, quelli delle banche, del comune e della sanità”. Il Sindaco Giancarlo Sagramola rompe il silenzio a pochi giorni dall’autosospensione dal Pd in seguito all’incontro con il Governatore Ceriscioli che ha confermato la chiusura del punto nascita dell’Ospedale Profili. E ieri ha incontrato, insieme al ginecologo Arteconi e alla segretaria SpiCgil Fortunati, la Presidente della Camera dei Deputati Laura Boldrini che si trovava nella sua abitazione marchigiana per alcuni giorni di vacanza. “E’ stato un colloquio cordiale – ha riferito la delegazione – nel quale abbiamo evidenziato il venir meno di servizi essenziali nell’entroterra chiedendole un suo intervento di garanzia. Vedremo l’evolversi della situazione. Le abbiamo prospettato anche le difficoltà della viabilità di montagna, e i rischi per le gestanti di andare a partorire a chilometri di distanza”. Stando a quanto si è appreso, la Boldrini ha preso atto di queste valutazioni, riferite peraltro ad una situazione regionale che conosce molto bene, e nelle prossime settimane valuterà possibili iniziative”. Continuano, quindi, gli incontri per scongiurare la chiusura della sala parto cittadina. Sia Boldrini che il ministro della salute Lorenzin sono stati informati direttamente dal Sindaco di Fabriano di ciò che sta accadendo nelle Marche e di come si sta depotenziando l’entroterra. I cittadini, intanto, studiano nuove iniziative di protesta da attuare a Fabriano, Ancona e Roma.

m.a.

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