PROFILI, BRUTTE NOTIZIE PER OSTETRICIA

Il presidente della Regione Marche Luca Ceriscioli ha incontrato oggi il sindaco di Osimo accompagnato dagli amministratori della Valmusone e i primi cittadini di Fabriano Sassoferrato e Genga in merito alla chiusura dei punti nascita entro il 31 dicembre 2015. Il presidente ha ribadito la necessità di rispettare l’accordo stato regioni del 2010 e la seguente delibera regionale del 2011 che prevedono la chiusura dei punti nascita sotto i mille parti. “Un obiettivo da raggiungere gradualmente – spiega Ceriscioli – chiudendo prima i reparti sotto i 500 in modo da permettere una redistribuzione dei parti e creare un nuovo assetto”. I punti nascita per i quali si prevede la chiusura entro il 31/12 sono quelli di Osimo, Fabriano e San Severino perché non rispettano gli standard previsti dalla normativa e dai criteri di accreditamento. “Un provvedimento – si legge nella nota della Regione Marche – che non prevede nessun risparmio di risorse per l’Asur, nessun impoverimento dei territori, resta il personale impiegato nei reparti e si implementano i servizi di presa in carico della donna in gravidanza. Il presidente ha ascoltato le ragioni dei sindaci e si è riservato di avere un ulteriore incontro per rispondere alle sollecitazioni degli amministratori locali.”

CS

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