LA GALLERIA ESTENSE DI MODENA

Visitate Modena, la città che ha avuto splendore sotto gli Estensi che ne fecero la loro capitale nel 1598, con la magnifica piazza Grande, con il Duomo romanico e le sculture di Wiligelmo, la celebre Ghirlandina, piazza divenuta Patrimonio Unesco nel 1997. La famiglia d’Este si è distinta anche per la notevole collezione d’arte presente nella Galleria Estense, una delle più prestigiose Gallerie Nazionali d’Italia. Mecenatismo e collezionismo dei diversi duchi estensi, a partire da Francesco I d’Este fino all’Unità d’Italia. Fra le opere rievocanti la corte estense  spiccano capolavori di Cosmè Tura, Dosso Dossi e Correggio in un lungo percorso fino ai maestri del ‘500 veneto con Cima da Conegliano, Tintoretto  e un Veronese sfarzoso e ricco. Francesco I è immortalato nel celebre ritratto di Velazquez, uno dei maggiori pittori spagnoli del ‘600, ritratto eseguito quando il giovane Duca si trovava a Madrid ospite dei reali di Spagna. Seicento rappresentato dalla presenza di grandi artisti come Annibale Caracci con Venere e Cupido e Guido Reni, con il Crocifisso splendido esempio di atmosfera  rarefatta sospesa barocca. Guercino, con Marte, Venere e Amore fa un capolavoro di intensa suggestione non solo per l’esecuzione sontuosa ma anche per l’insolita  e curiosa raffigurazione di Cupido che scocca la sua freccia in direzione dello spettatore. La Galleria vanta anche un’opera del giovane Theotokopulos, detto El Greco, tipologia bizantina ma influenzata dall’arte veneziana di Tiziano e Tintoretto. Il capolavoro assoluto, che troviamo all’entrata della Galleria e colpisce subito il visitatore , è il busto commissionato al Bernini da Francesco I d’Este, vivissima rappresentazione della regalità oltre che una superba esibizione del suo straordinario virtuosismo nella lavorazione del marmo. Francesco I ne fu talmente entusiasta da sborsare per esso l’enorme cifra di tremila scudi, quanto il papa Innocenzo X aveva pagato l’artista per la Fontana dei Fiumi di Piazza Navona. Un luogo d’arte, storico,  uno scrigno culturale di rara bellezza assolutamente da visitare per chi  viaggia in  questa  bellissima città.

ff

Contattaci al 393 000 9690
Prima di iniziare la conversazione è obbligatorio accettare la nostra privacy policy