DEFIBRILLATORI NELLE SCUOLE, CORSO DI FORMAZIONE
Giovedì scorso presso l’aula magna del Liceo Scientifico “ V.Volterra” è stato presentato ai docenti di tutti gli Istituti scolastici di ogni ordine e grado del Comune di Fabriano, il modello del defibrillatore (DAE), donato dalla Fondazione Carifac a sessanta scuole e associazioni sportive dei Comuni di Fabriano e Cupramontana, il 20 luglio scorso. Il progetto nato nel 2014, in collaborazione con i Clubs Lions e Rotary, aveva l’obiettivo di formare almeno quattro docenti o amministrativi all’interno di ogni istituto scolastico al fine di applicare la sequenza prevista dal protocollo di BLS ed essere abilitati all’impiego dello strumento mediante specifici corsi di formazione. La necessità di un refresch, prima dell’inizio dell’anno scolastico, era stata evidenziata dai vari dirigenti in occasione della consegna dei defibrillatori. Nell’ambito della giornata di formazione, presso la cittadella degli studi, il dottor Giampiero Marinelli, coordinatore del progetto e anestesista presso il nosocomio cittadino, in collaborazione con Silvia Piccioni, agente Philips, oltre a ricordare le caratteristiche della strumentazione ha fatto un breve corso con esercitazione individuale su un manichino adulto, simulando manovre di Rianimazione Cardio Polmonare. Inoltre, agli insegnanti presenti (circa 80 unità), sono state fornite informazioni sul progetto di Emergenza Regionale. “Un ringraziamento doveroso va fatto alla Fondazione Cassa di Risparmio di Fabriano e Cupramontana che si è dimostrata particolarmente sensibile a questa problematica e si è assunta l’onere dell’acquisto dei defibrillatori e la successiva donazione – ha sottolineato Marinelli – avviare un progetto di defibrillazione all’interno di una scuola è di fondamentale importanza anche dal punto di vista culturale, infatti, le strutture scolastiche si rivelano particolarmente adatte allo svolgimento di iniziative atte alla diffusione capillare della cultura della cardio-protezione. Proprio per questo motivo il nostro obiettivo è di riproporre i corsi di formazione anche nei prossimi anni per permettere l’uso della strumentazione ad un numero sempre maggiore di operatori”.

