A FABRIANO TRE GIORNI DI CREATIVITA’ – Gigliola Marinelli intervista l’ass. Meloni

Tante le novità per “Fabriano Creative City”: l’ingegner Leonardo Meloni, assessore alle attività produttive del Comune di Fabriano, presenta,  a Radio Gold, l’evento cittadino.

Assessore, siamo ai blocchi di partenza per l’edizione 2015 di “Fabriano creative City”, può darci qualche anticipazione?

Fabriano Creative City si svolgerà dal 4 al 6 settembre. Abbandonando l’idea di fiera tradizionale si punterà nella direzione dell’esperienza ponendosi in continuità con l’archeotipo di Esposizione Universale con quattro percorsi espositivi per dare massima visibilità agli aderenti all’iniziativa e in modo da consentire al pubblico di vivere attivamente ogni area. I vari format comunicativi avranno alla base il confronto tra visitatori ed espositori così da suscitare il dibattito e la circolazione di idee.

Tante sono le sinergie che avete posto in essere per questo evento, tra cui l’Università di Camerino, Lacam, Regione Marche ed associazioni di categoria. Quanto è importante oggi saper fare rete e sistema e quali altri partners collaboreranno a questa manifestazione?

Oltre ad UNICAM, LACAM, Regione Marche, Comune di Fabriano e alle associazioni di categoria quali CNA, CONFARTIGIANATO, CONFCOMMERCIO e COLDIRETTI parteciperà l’Ordine degli Architetti della provincia di Ancona con un proprio convegno incentrato sul recupero del patrimonio urbano e una propria esposizione. Parte importante sarà poi il forum delle Città Creative dell’UNESCO che si intersecherà con Fabriano Creative City mediante una serie di interessanti eventi. Saper fare rete è un’operazione molto importante tanto da doverla definire essenziale in un momento come questo. La manifestazione si prefigge anche questo tra i suoi obiettivi ponendo i vari partners all’interno di un unico sistema basato sulla publicizzazione della creatività.

La creatività è il filo conduttore dell’edizione di quest’anno: crede che la creatività possa essere un volano di sviluppo per il nostro territorio così tormentato dalla crisi economica ed occupazionale?

La crisi economica ed occupazionale ha interessato soprattutto il settore manifatturiero, basti pensare ai grandi colossi industriali che un tempo fornivano un considerevole numero di posti di lavoro nella nostra città sia direttamente che grazie all’indotto. La creatività può e deve essere una risorsa  fondamentale per la ripresa del fabrianese in un momento in cui sembra difficile pensare di poter tornare ai livelli occupazionali di qualche anno fa. Creare, ideare e innovare rappresentano le fondamenta per un nuovo sviluppo così da poter formare nuovi tenaci imprenditori e abili artigiani che, con le loro idee e i propri prodotti, potranno dare un valido contributo all’occupazione nel territorio facendo al contempo tesoro dell’esperienza accumulata negli anni nella realtà imprenditoriale fabrianese.

Ampio spazio sarà dedicato a presentazioni, laboratori e workshop, una sorta di “brainstorming collettivo”, una vera e propria “tempesta di cervelli” invaderà Fabriano?

L’edizione di quest’anno è incentrata all’interazione tra artigiani e visitatori individuando in questi momenti il fulcro dell’intera manifestazione. Parteciperanno alle tre giornate che animeranno il centro della città artigiani disposti a mettersi in gioco coinvolgendo materialmente i partecipanti ai vari momenti dimostrativi dove innovazione, tecnologia e creatività costituiranno gli elementi essenziali.

Riguardo le location, gli spazi pubblici in cui si snoderà “Fabriano Creative City” e le aree tematiche abbiamo novità?

Senza anticipare troppo, per non togliere ai visitatori il piacere di scoprire tutto quello si sta mettendo in cantiere, quest’anno avremo in Piazza del Comune uno spazio dedicato all’agricoltura “Eden Piceno” con lo scopo di riportare il verde al centro di tutto mentre nel loggiato di S. Francesco si potrà visitare un’area dedicata all’artigianato tradizionale. All’interno del chiostro di S. Venanzio verrà allestita l’area denominata “Time out hall” rivolta a start-up, Fab Lab ed aziende attive nell’app economy. Presso i locali del mercato coperto in piazza Garibaldi, inoltre, si potrà visitare l’area “Tipicità village” dedicata alle produzioni enogastronomiche. Il complesso monumentale di San Benedetto avrà il piacere di ospitare il convegno di venerdì  4 Settembre  e l’esposizione sul tema della rigenerazione urbana sostenibile che riguarderà, invece, tutte le tre giornate di Fabriano Creative City organizzati dall’ OAPPCAN (Ordine Architetti Pianificatori Paesaggisti Conservatori Provincia Ancona). Il “Fabriano Forum 2015 UNESCO  Creative Cities” avrà a disposizione gli spazi dell’Oratorio della Carità e dello Spedale del Buon Gesù.

Expo Milano 2015 ha lanciato un’importante sfida volta a dirottare nei differenti territori regionali il flusso massiccio di visitatori concentrato su Milano. Secondo lei il nostro territorio la le potenzialità e le strutture in grado di cogliere questa grande opportunità?

Il nostro comprensorio ha sicuramente ampie potenzialità di attrarre turisti e visitatori di ogni tipo. Fabriano e tutte le zone limitrofe hanno un ricchissimo patrimonio culturale e paesaggistico pertanto credo sia innegabile riconoscere un ampio potenziale turistico al territorio in cui viviamo. Senza dubbio occorre lavorare anche in questa direzione così da potenziare le strutture esistenti e farne delle ulteriori. Ritengo comunque che anche su questo aspetto sia fondamentale ancora una volta saper fare rete in modo tale da sviluppare importanti sinergie. Il territorio ha grandi risorse per tentare di risollevarsi da questa fase critica e in questo momento è fondamentale superare gli individualismi per imparare a fare squadra e muoversi insieme verso nuove direzioni.

Gigliola Marinelli

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