ASD ESANATOGLIA: ‘NESSUNA VIOLENZA ALL’ARBITRO’

La Asd Esanatoglia presa conoscenza del duro comunicato inviato a mezzo web dal Presidente dell’A.I.a. Sez. di Jesi Sig. Piccioni si vede obbligata a replicare che in 50 anni di storia sempre è stata contro la violenza di ogni genere sia verso gli arbitri che giocatori e tifosi avversari. L’A.s.d sempre ha accolto ogni arbitro con la massima disponibiltà e correttezza e allo stesso modo, ogni arbitro ha lasciato il nostro campo di gioco. La gravità del gesto del nostro tesserato, che noi condanniamo senza ombra di dubbio, deve essere giudicato dagli organi di giustizia preposti e dalla società stessa. Non possiamo però accettare che questo avvenga a mezzo web da parte di un Presidente di una sezione A.i.a. che non era inoltre presente all’incontro. Pur essendo pienamente d’accordo con il Sig. Piccioni sulla necessità di maggior rispetto verso gli arbitri, sono assolutamente inaccettabili i toni offensivi e minatori utilizzati nel comunicato in questione verso un nostro tesserato e di conseguenza verso la nostra società. Parole come troglodita, codardo, violento e vigliacco non posso assolutamente rappresentare la maniera adeguata per chiedere rispetto verso gli arbitri e per combattere la violenza e maleducazione nei loro confronti. Non si può chiedere rispetto quando poi al contempo non si è in grado di darlo. Non si può combattere la violenza con altrettanta violenza anche se solo verbale. L’A.s.d Esanatoglia vuole altresì rimarcare come, a differenza da quanto scritto sul comunicato dal Sig. Piccioni, l’arbitro non ha assolutamente subito nessuna violenza fisica né psicologica, né da parte dei giocatori né da parte dei dirigenti e dobbiamo rimarcare di nuovo il fatto che il Sig. Piccioni non era presente all’incontro. L’A.s.d. Esanatoglia ricorda al Sig. Piccioni che non è suo compito dover dire come la Società deve occuparsi con i suoi tesserati, come del resto noi mai siamo entrati nel merito di come il Sig. Piccioni valuta i suoi arbitri. L’A.s.d Esanatoglia non può assolutamente accettare simili attacchi da parte di organo istituzionale e già sono state avviate tutte le azioni per poter tutelare il nome, la dignità e l’onore di questa Associazione Sportiva. L’A.s.d Esanatoglia si chiede se sia corretto che un Presidente di una sezione A.i.a. possa parlare in questo modo di una Associazione Sportiva senza intaccare la regolarità di un campionato. Con quale spirito verrà diretta una partita dell’A.s.d. Esanatoglia? L’A.s.d Esanatoglia crede sarebbe stato più corretto che il Sig. Piccioni, invece di presentare un comunicato offensivo, si fosse messo in contatto con la Società per avere una situazione più globale di quanto accaduto nella partita incriminata. L’A.s.d. è convinta che ci siano altre strade disponibili per cercare di arginare le situazioni di violenza che si vedono nei campionati dilettantistici nei confronti degli arbitri, come maggiore collaborazione e comunicazione tra gli organi arbitrali e le società stesse. E’ giusto ricordare come la passione, l’impegno e l’amore per questo sport da parte di dirigenti e tesserati che sacrificano tempo e famiglie permette lo svolgersi di campionati dilettantistici. Vedere il nome di una società che in 50 anni di storia ha sempre fatto della correttezza e lealtà sportiva i suoi valori cardine denigrato in questo modo da un organo istituzionale fa veramente male.”

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