OGGI SIAMO TUTTI CHARLIE HEBDO

“Oggi siamo tutti Charlie Hebdo”. Così Biumor (Biennale dell’Umorismo di Tolentino) e il festival Popsophia esprimono solidarietà ai giornalisti della redazione satirica francese e vicinanza alle famiglie delle vittime dell’attentato. “Nel 2015 in Europa si muore ancora per la libertà di espressione. Un Paese senza satira è un Paese senza democrazia e tutte le istituzioni europee dovranno impegnarsi di più per dare spazio a tutte le voci, soprattutto quelle diverse e scomode”. (Ansa)

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I tre sospetti attentatori della redazione Charlie Hebdo sono stati individuati a Reims, dove è in corso un blitz delle teste di cuioi. Lo scrive il sito online del quotidiano Liberation. Si tratterebbe di due franco-algerini, di 32 e 34 anni, tornati in Francia quest’estate dalla Siria, e di un terzo uomo che li avrebbe aiutati.