CON IL PULMINO PER DISABILI INSEGUE L’EX PER GELOSIA. A PROCESSO

Il 7 marzo 2012, alla guida di un pulmino che trasportava disabili, un 43enne di Jesi inseguì per gelosia l’auto su cui viaggiava la compagna di origine polacca. L’uomo deve ora rispondere di violenza privata e maltrattamenti in famiglia. Il fatto: l’imputato affiancò l’auto, la obbligò a fermarsi in una piazzola vicino ad un supermercato, per poi, secondo l’accusa, far circondare la vettura dai disabili, per impedire che ripartisse. Lui aveva ammesso le proprie responsabilità per l’inseguimento, per aver inveito contro la compagna e aver sferrato pugni sull’auto. Aveva invece negato l’accusa di maltrattamenti e di avere utilizzato proprio alcuni disabili per bloccare la vettura. Ieri il Gup di Ancona ha rinviato a giudizio lo jesino. Il processo inizierà il 28 maggio 2014 ad Ancona.  Dopo questi fatti l’uomo perse il lavoro e l’ex compagna tornò in Polonia con la figlia piccola.

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